Iscriviti

Reddito e pensioni di cittadinanza: sospensione anche a marzo se non si rinnova l’ISEE 2020

Il reddito e le pensioni di cittadinanza continueranno a rimanere in stand by per coloro che non effettueranno il rinnovo dell’ISEE 2020. Ecco perché e come rimediare.

Economia e Finanza
Pubblicato il 6 marzo 2020, alle ore 10:09

Mi piace
2
0
Reddito e pensioni di cittadinanza: sospensione anche a marzo se non si rinnova l’ISEE 2020

Proseguono anche nel mese di marzo le sospensioni relative agli assegni per il reddito e le pensioni di cittadinanza rispetto a coloro che non hanno correttamente eseguito l’invio del modello ISEE 2020. Il passaggio risulta obbligatorio per garantire il buon fine del pagamento in base alla legislazione vigente, che prevede la verifica dei requisiti reddituali e patrimoniali.

La scadenza ufficiale per eseguire il rinnovo del modello ISEE con quello del 2020 era prevista per lo scorso 31 gennaio 2020. L’Inps ha proseguito a pagare correttamente gli assegni di welfare per il primo mese dell’anno, avviando la sospensione dei pagamenti a partire dallo scorso mese di febbraio.

Come si sbloccano i pagamenti relativi al reddito e alle pensioni di cittadinanza

Se si incorre nella sospensione dei pagamenti, la prima cosa da fare consiste nel richiedere al proprio Caf di fiducia l’aggiornamento dell’ISEE 2020. Sarà quindi necessario prendere appuntamento e portare tutti i documenti utili. Il centro di assistenza fiscale provvederà a preparare il nuovo ISEE e ad inviarlo all’Inps, in modo da sbloccare i pagamenti per il reddito o le pensioni di cittadinanza.

Per poter produrre il modello ISEE corretto risulta necessario compilare anche la dichiarazione unica sostitutiva DSU ISEE 2020. Il Caf fornirà l’elenco completo dei documenti necessari al fine di arrivare all’appuntamento con la documentazione completa. Tra questi risultano indispensabili i redditi relativi ai due anni precedenti (quindi fino al 2018) ed i documenti relativi ai beni mobiliari e immobiliari detenuti nel corso dello stesso biennio, oltre ai certificati di proprietà di veicoli (tra cui auto, moto e barche).

Lo sblocco della sospensione dovuta all’ISEE consente la ripresa ordinaria dei pagamenti da parte dell’ente previdenziale pubblico, senza l’applicazione di penalizzazioni o trattenute. In tal senso, ricordiamo che la prossima ricarica delle card – PostePay di cittadinanza è fissata per il 27 marzo 2020.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Stefano Calicchio

Stefano Calicchio - Il mancato aggiornamento dell’ISEE rappresenta uno dei principali motivi di blocco nell’erogazione del reddito e delle pensioni di cittadinanza. I percettori che non hanno ancora effettuato l’invio del documento all’Inps possono rivolgersi al proprio Caf di fiducia al fine di ottenere lo sblocco della propria pratica e quindi la ripresa dei pagamenti.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!