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YouTube (Music/Premium): Originals con spot, like via Assistant, feature cyberlocker

Nel mentre i contenuti Originals diventano gratis (ma con pubblicità), YouTube Music integra il supporto di Assistant al controllo della musica, e si prepara a ereditare le librerie musicali attualmente stoccate sul pensionando Google Play Music.

Software e App
Pubblicato il 7 febbraio 2020, alle ore 09:28

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YouTube (Music/Premium): Originals con spot, like via Assistant, feature cyberlocker

Ultimamente, assieme a Maps, YouTube Music/Premium, è uno degli asset interni su cui Alphabet (Google) sta investendo maggiormente quanto ad attenzione dei propri programmatori e, anche in quest’incipit di week-end, ciò è confermato dalle tante novità emerse in merito nelle scorse ore.

Tra le peculiarità dell’ormai pensionando Google Play Music, vi è stata quella di poter fungere da cyberlocker in modo che l’utente potesse caricarvi online la propria musica, da poter poi ascoltare ovunque volesse, in qualsiasi momento. Ora, proprio la funzionalità in questione potrebbe essere ereditata da YouTube Music, candidato a essere l’erede di Play Music: secondo 9to5Google, Mountain View starebbe conducendo dei test interni in merito e, molto presto, in vista della chiusura (entro la seconda metà del 2020) di Google Play Music, potrebbe essere distribuita agli utenti la feature che permetterà di trasferire le proprie librerie musicali dalla vecchia alla nuova destinazione.

Sempre a beneficio di YouTube Music, che ha da poco introdotto sulla schermata di riproduzione i testi delle canzoni (per quel che concerne Android), giunge un’indiscrezione, condivisa su Reddit da una sparuta pattuglia di utenti, in base alla quale Google starebbe distribuendo una feature grazie alla quale si potrebbe comandare ad Assistant di apporre un like alla canzone in playing, magari a device bloccato o a mani occupate, senza dover premere l’iconico cuoricino predisposto.

La conferma, nello specifico, viene da alcune clip condivise in Rete, nelle quali alcuni utenti, all’apertura dell’app, in basso nella schermata di riproduzione, si sono ritrovati l’invito ad usare la propria voce per controllare la musica attraverso Assistant, ad es. con l’invito a likkare una canzone

In passato, Google ha preso a realizzare contenuti Originals (es. “The Age of A.I”, con Robert Downey Jr) per impreziosire l’offerta dello spin-off YouTube Red, poi diventato YouTube Premium. Dopo lo scarso successo di quest’ultimo (nonostante le recenti dichiarazioni), si era parlato di rendere gratuiti tali contenuti, anche per i non abbonati che avrebbero potuto guardarli con qualche interruzione pubblicitaria. Nelle scorse ore, da Mountain View sarebbero partite della mail agli utenti, proprio per avvertire dell’avvio di quest’iniziativa.

In pratica, tutti i contenuti caricati dal 24 Settembre del 2019, diventeranno free ad-supported, mentre per gli abbonati a Premium vi sarà la visione senza spot, anche il download dei contenuti, alcuni bonus (esclusive, accessi anticipati, etc) e, nel caso delle serie, la disponibilità in un colpo solo di tutti gli episodi di una stagione. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Al momento, non è che l'offerta Originals facesse proprio impazzire ma, tuttavia, col beneficio della pubblicità, almeno si potrà guardare qualcosa che incuriosiva, ma non al punto che si fosse disposti a pagare per esso. Ottimo, invece, il sistema per apporre i like alle canzoni grazie ad Assistant, come in sostanza si può già fare sugli altoparlanti googleiani privi di interfaccia tattile. Finalmente, tra non molto, la nostra musica, "ostaggio" di Play Music, prima della scomparsa di quest'ultimo, potrà essere resa disponibile in YouTube Music, con tutti i benefici del caso, assecondando i desiderata di lunga data degli utenti della nuova piattaforma.

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