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WhatsApp: nuove misure per comunicare l’entrata in vigore delle prossime policy

Secondo quanto comunicato da un portavoce della nota messaggistica in verde, WhatsApp introdurrà, nelle prossime settimane, nuovi sistemi per illustrare le policy che entreranno in vigore a Maggio: ecco di cosa si tratta.

Software e App
Pubblicato il 19 febbraio 2021, alle ore 12:17

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WhatsApp: nuove misure per comunicare l’entrata in vigore delle prossime policy

Dopo l’annuncio di inizio anno, relativo al varo delle nuove policy d’uso e in tema di privacy, WhatsApp ha subito una piccola diaspora verso Telegram e Signal (diventata una delle app di messaggistica più usate in India, ove WhatsApp vanta 400 milioni di utenti): consapevole di ciò, dopo aver rinviato le nuove policy, la piattaforma diretta da Adam Mosseri (ma di proprietà facebookiana) ha avviato un’operazionetrasparenza” che si appresta a far segnare nuovi step d’avanzamento.

Messa da parte l’implementazione della nuova funzione che permette l’invio di video dopo averne silenziato l’audio, nel mentre risulta ancora impegnata nel portare avanti lo sviluppo della feature “account multi-device”, in vista dell’entrata in vigore il 15 Maggio dei nuovi regolamenti, WhatsApp, che già ha preso a usare gli Status come canali privilegiati per comunicare le proprie novità all’utenza, nelle prossime settimane mostrerà anche un banner, nella parte alta dell’elenco chat, disponibile ogni volta che lo si desidera.

Quest’ultimo permetterà di approfondire le nuove policy, soffermandosi anche su alcuni elementi cardine, come il fatto che le chat personali siano protette dalla crittografia end-to-end, che le conversazioni con i profili business (opportunamente etichettati) siano a discrezione dell’utente (che potrà di conseguenza decidere di non interagire con le aziende, posto che, come sottolinea Digit, l’app “non offrirà un’opzione per rinunciare alla nuova politica sulla privacy“). 

Nel ribadire che WhatsApp rimarrà gratuita per l’utenza normale proprio perché vengono messi a disposizione delle aziende alcuni servizi (come la gestione del catalogo tra le app di Menlo Park, le pubblicià mirate, lo stoccaggio di alcuni dati sui server in blu), in seguito, verranno fornite anche più informazioni, volte a rispondere ad alcune delle domande che più di frequente gli utenti hanno posto di recente alla piattaforma.

Dulcis in fundo, verranno mostrati degli avvisi ricorrenti, forse in forma di pop-up, grazie ai quali si ricorderà agli utenti di leggere i nuovi termini, e di accettarli per continuare ad usare l’applicazione. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Insomma, non si scappa: WhatsApp continua a escogitare nuovi sistemi per comunicare quella che è una decisione irrevocabile, ovvero di varare nuove policy per continuare ad offrire alle aziende quei servizi che permettono agli utenti di usare WhatsApp gratuitamente. Le chat personali sono comunque al sicuro, ovunque: il problema è che quelle con gli utenti business avranno un grado diverso di protezione, per consentire determinati usi commerciali, e l'alternativa, come ha sottolineato WhatsApp, sarà quella di non chattare con le aziende.

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