Iscriviti

WhatsApp: in test la dark mode collegata al risparmio energetico

Dai leaker di WABetaInfo giungono nuove indiscrezioni relative alla dark mode di WhatsApp che, nell'ultima beta concessa ad Android, avanzerebbe ancora verso il traguardo, contemplando un'opzione collegata al risparmio energetico.

Software e App
Pubblicato il 3 dicembre 2019, alle ore 10:44

Mi piace
9
0
WhatsApp: in test la dark mode collegata al risparmio energetico

Coinvolta in sempre più numerosi down o bug, spesso al centro anche di problematiche in tema privacy, WhatsApp ha non poche cose di cui farsi perdonare dai suoi oltre 1.5 miliardi di utenti. Normale, quindi, che tenti di riguadagnarne il consenso sia promettendo nuove funzionalità, che testandole adeguatamente prima del rilascio.

Di recente, l’app è stata sorpresa a sperimentare i messaggi a tempo, e l’utilizzo di un account su più dispositivi: in verità, vi è anche un’altra feature attesa alla quale Menlo Park sta lavorando sotto traccia, in merito alla sua chat app in verde, rappresentata dalla chimerica dark mode, il cui tempo di rilascio sembra sfidare, per lunghezza, forse a causa complessità dei dati maneggiati, quello degli stickers, introdotti dopo circa un biennio di collaudi.

Proprio in merito alla dark mode, i leaker di WABetaInfo hanno scoperto un nuovo step d’avanzamento, eseguendo un’operazione di reverse engineering alla beta 2.19.353 per Android che, occultata tra le righe del codice, e quindi non palese al pubblico dei beta tester, recava l’evidenza di una modifica alla sezione Temi che, nelle impostazioni, sarà incaricata di gestire la dark mode.

Secondo gli screenshot pubblicati in Rete, sembra che – oltre alla facoltà di switchare tra modalità scura e chiara – vi sarà anche quella (“Set by Battery Saver”) di ancorare la dark mode al risparmio energetico dello smartphone di modo che, entrato il device in modalità efficientata a causa della poca carica residua, anche l’app di WhatsApp vi si adeguerà innestando, per l’appunto, la dark mode che, specie sui device AMOLED, offrirà il suo contributo ampliando l’autonomia dello smartphone coinvolto. 

Tale novità, tuttavia, sembra essere limitata ai dispositivi ancora animati da Android Pie 9.0, o da una versione ad esso inferiore del robottino verde: diversamente, coloro che potranno avvalersi di Android 10, quale terza opzione di scelta per la dark mode, continueranno a visualizzare la voce “System default”, in ragione della quale WhatsApp si scurirà nel momento in cui una egual scelta coinvolgerà il resto dell’interfaccia del sistema operativo. 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - In effetti, è vero: la dark mode sta richiedendo davvero tanto tento. Troppo? Difficile a dirsi: i rendiconti settimanali sul tema evidenziano che ogni volta viene aggiunta una nuova tessera al mosaico della funzione che, quindi, i tecnici di Menlo Park stanno curando certosinamente. E questo, forse, è un bene.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!