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Twitter: problemi di gioventù per i Fleets, nuove funzioni scoperte dai leaker

Prosegue lo sviluppo di nuove funzionalità in seno al noto social network Twitter che, non di meno, è stato coinvolto in alcuni fastidiosi bug a proposito dell'ancora acerba funzione Fleets, soggetta in queste ore a un'intensa fase di risoluzione.

Software e App
Pubblicato il 23 novembre 2020, alle ore 11:18

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Twitter: problemi di gioventù per i Fleets, nuove funzioni scoperte dai leaker

Anche Twitter, come Instagram, è impegnata ultimamente nel rilascio di diverse novità funzionali, nello specifico volte a implementare al meglio i nuovi contenuti effimeri Fleets, soggetti a non pochi bug e difetti di gioventù, senza dimenticare – però – lo sviluppo di nuove feature, ed il miglioramento di quelle attuali, secondo i rumors circolati nelle ultime ore.

Dopo un ampio range di test che ha visto coinvolti diversi paesi, tra cui Brasile ed Italia, la scorsa settimana hanno fatto il loro esordio pubblico i Fleets di Twitter, una sorta di Storie in salsa Snapchat/Instagram, dalla durata di 24 ore, che dovrebbe consentire alle persone di condividere più contenuti, consci che gli stessi non sono permanenti, e che non vi si può interagire (con like, citazioni, risposte). 

Diverse testimonianze delle ultime ore, però, rendicontano di come l’esordio di tale funzione non sia avvenuto senza qualche incidente tecnico. Nello specifico, Fleets sembrerebbe comportare alcuni problemi di stabilità all’applicazione: la leaker Jane Manchung Wong, a tal proposito, spiega di aver riscontrato un blocco o un rallentamento di 10 e più secondi nel suo client iOS, quando cercava di visualizzare il più ampio elenco dei Fleets. Consapevole della problematica (secondo il programmatore del canarino azzurro, Paul Stamatiou), la piattaforma del microblog ha deciso di rallentare il rilascio della nuova funzionalità, che dovrebbe comunque ultimarsi in “pochi giorni, in modo che i developer abbiano modo di intervenire sui relativi bugfix

Sempre in relazione ai Fleets, sono emersi anche dei problemi di sicurezza: l’utente @donk_enby, ad avvio di fine settimana, ha rendicontato di come fosse possibile accedere e archiviare i Fleets di un utente, senza che a quest’ultimo giungesse alcuna notifica, sì da poterli guardare anche in seguito, vanificando il range di cancellazione delle 24 ore. Anche in questo caso il social di Jack Dorsey, fresco di conferma a CEO della piattaforma, si è detto consapevole del problema, intento a elaborarne una soluzione che dovrebbe essere “implementata a breve“. 

Intanto, procede lo sviluppo di alcune funzioni non ancora rilasciate, scoperte dal leaker Alessandro Paluzzi: a tal proposito, la funzione di chatroom sonore “Audio Space“, in stile Clubhouse, ammessa formalmente a TechCrunch tramite un’eloquente GIF esplicativa, ad oggi, permetterebbe di invitare due persone alla propria stanza audio, che potrebbe essere creata tramite un’icona che, nel menu di azione mobile presente su iOS, andrà a prendere il posto di selettore rapido delle immagini. In più, in ottica accessibilità, onde agevolare le persone con difficoltà uditive, Twitter starebbe anche pensando di introdurre nella futura funzione Audio Space un sistema di trascrizione testuale.

Un’altra feature che potrebbe vedere la luce, su Twitter, è quella del dislike, verosimilmente il pulsante di reazione ai tweet “Ouch“, rinvenuto da Paluzzi a Settembre, la cui introduzione è un’ipotesi alla quale sta lavorando il product manager della piattaforma, Kayvon Beykpour. Infine, onde agevolare il risparmio di dati in mobilità, Twitter starebbe lavorando all’opzione “Data Saver” per tutti gli account gestiti su uno stesso client, che riuscirebbe nell’intento impedendo la riproduzione automatica dei video nel Feed, e consentendo il caricamento delle immagini solo a bassa qualità.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - I problemi occorsi a Fleets potrebbero spiegarsi con un successo non preventivato di tal funzione: in ogni caso, si tratta di bug seri che è bene provvedere a sanare, se si vuol continuare a garantire una buona esperienza utente, in quello che è il social più usato per informarsi sull'attualità mondiale. La scoperta dei lavori in corso sul canarino azzurro, però, conferma che Dorsey non è inchiodato alla risoluzione dei problemi, ma guarda già al futuro della sua creatura digitale, con sempre nuove forme di comunicazione e di funzionamento.

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