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TicHome Mini: lo speaker smart portatile con Assistant, alternativo a Google Home Mini

Oltre a Google, Amazon, e Xiaomi, anche Mobvoi (leader dell'intelligenza artificiale) si cimenta nel settore degli speaker Bluetooth con funzioni smart, e lo fa grazie al TicHome Mini, da oggi disponibile anche in Italia col supporto a Google Assistant.

Hi-Tech
Pubblicato il 4 aprile 2018, alle ore 18:37

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TicHome Mini: lo speaker smart portatile con Assistant, alternativo a Google Home Mini

Nonostante i recenti problemi riguardanti la privacy, i gadget rappresentati dagli speaker Bluetooth con funzioni smart vanno alla grande, e sempre più aziende se ne avvalgono per portare i loro servizi direttamente nelle nostre case. Dopo Amazon (con Echo ed Echo Show), Google (con Home ed Home Mini e Maxi), Archos e – di recente – Xiaomi, è la volta della cinese Mobvoi, leader nel riconoscimento vocale e nell’AI, presentare il suo TicHome Mini, da oggi disponibile anche per l’Italia. 

TicHome Mini, nella forma, ricorda vagamente il Chromecast di Google, rispetto al quale è più spesso (diametro per altezza: 110 x 43 mm) e pesante (276 grammi), anche in virtù della batteria integrata – da 2.600 mAh (autonomia di 6 ore in stand-by, e di 4 con riproduzione musicale) – che gli permette di essere spostato in vari angoli della casa, e magari agganciato anche sotto la doccia, tramite l’apposito lacciuolo e la certificazione IPX6 contro schizzi d’acqua ed umidità.

Il suo dorso superiore esibisce 4 LED a colori (per segnalare quando è in ascolto) e 4 pulsanti (volume +, volume -, muto/power, azione) mentre, al suo interno, troviamo un processore a quattro core (A35), con architettura a 64 bit, MediaTek MT8516 (clock a 1.3 GHz) chiamato a interagire col modulo NFC, e col modem per le connettività Wi-Fi n (dual band) e Bluetooth 4.1 (a basso consumo, con modalità “Classic” e “High-Speed”).

Effettuato il pairing col proprio smartphone, via NFC o Bluetooth, grazie alla feature “TapConnect”, l’utente potrà chiedere al TicHome Mini di effettuare ricerche in internet, di fornire le previsioni del meteo, di lanciare le playlist dello smartphone, la riproduzione della musica da Spotify, YouTube Music, e Google Play Musica, di gestire la propria agenda (compresi impegni, allarmi, sveglie, ed appuntamenti), o la domotica della propria casa (accendere il riscaldamento, far scaldare il cibo sulla piastra elettrica, abbassare le tapparelle, spegnere le luci, etc).

Il tutto sarà reso possibile, lato software, dall’azione del maggiordomo virtuale di Google, Assistant, mentre – lato hardware – nella ricezione dei comandi e nell’erogazione delle risposte giocheranno un ruolo fondamentale il doppio microfono e l’altoparlante omnidirezionale da 3 W

Attualmente, il TicHome Mini di Mobvoi – vero antagonista del Google Home Mini – è già in pre-ordine nel Bel Paese, al prezzo di 89 euro, nelle colorazioni bianco, nero, e foglie di tè (teal) con spedizioni calendarizzate per il 15 di Aprile: in seguito, sarà distribuito a prezzo pieno, ovvero a 99 euro. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - All'inizio, gli speaker smart erano un gadget curioso ed originale per nerd che volevano avvalersene per restare "hands free" nell'esecuzione dei loro comandi o routine: in tal senso, il mercato era suddiviso tra 2 soli grandi player, Amazon e Google. Poi, pian piano, negli ultimi mesi, sono apparsi all'orizzonte altri competitor piuttosto ben attrezzati, come Xiaomi e Mobvoi che, certo, daranno filo da torcere ai brand di cui sopra: anche per loro, però, varranno le solite problematiche, e le ataviche diffidenze del popolo italico, in fatto di privacy.

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