WhatsApp: in test novità in tema di segnalazione dei contatti e delle chat

Onde fornire maggiori dettagli con cui decidere sull'eventuale ban di un contatto, la funzione Segnala di WhatsApp si è appena arricchita, in fase di beta, di una novità destinata a far discutere non poco in tema di privacy: ecco di cosa si tratta.

WhatsApp: in test novità in tema di segnalazione dei contatti e delle chat

Forte dei suoi recenti traguardi raggiunti, la celebre messaggistica istantanea WhatsApp ha da poco ridisegnato il tool per gestire lo spazio locale, il sistema per silenziare per sempre le chat troppo attive, e si è messa al lavoro per ripensare le chat archiviate, attraverso la modalità vacanza, e introdurre i messaggi a scomparsa. Intanto, però, senza troppo clamore, ha rivoluzionato, e con non pochi impatti sulla privacy, il sistema per segnalare i contatti (anche business) o le chat di gruppo.

Stante la gran mole (1 miliardo) di messaggi scambiati ogni dì, può capitare un qualche incontro spiacevole, che impone all’utente di segnalare il suo interlocutore, o le irregolarità appurate in una chat collettiva: WhatsApp, a tal scopo, ha già in servizio una funzione “Segnala”, accessibile nelle chat dall’icona in alto dei tre puntini, sotto la voce onnicomprensiva “altro”.

La modifica a tale feature, riscontrata da WABetaInfo come già attiva e pubblicamente disponibile nella beta 2.20.206.3 di WhatsApp per Android (e presto anche in quella per iOS), permette non solo di inviare la segnalazione, con relativo blocco del contatto (anche business), o uscita dalla chat di gruppo, e cancellazione dell’intera conversazione a cui si era intenti ma, anche, l’invio – nel log della segnalazione – degli ultimi messaggi scambiati con l’interlocutore, diversamente non leggibili (a causa della crittografia end-to-end) dalla piattaforma che, ipso facto, per decidere se bannare un utente (proposta non sempre accettata), in precedenza, poteva tenere solo in considerazione il fatto che quel dato contatto fosse iscritto da poco, o avesse ricevuto anche altre segnalazioni a suo carico.

Ovviamente, mettendo in conto eventuali preoccupazioni degli utenti in tema di privacy (non del tutto dissipate: l’analisi dei messaggi spetterà al personale umano o a un algoritmo? In seguito, per quanto saranno conservati i messaggi? etc), anche alla luce del fatto che non è possibile inviare la segnalazione senza condividere anche i messaggi più recenti, WhatsApp ha aggiunto una precisazione.

Nella stessa, il team di Menlo Park precisa che “WhatsApp non riceve mai i tuoi messaggi senza i tuoi permessi. Se decidi di segnalare un contatto, accetti di inoltrare una copia a WhatsApp dei messaggi recenti di quella chat“.

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