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Spotify sperimenta un feed di video in stile TikTok

Sul successo di TikTok non sembra tramontare il Sole: ecco perché anche Spotify si è lanciato al suo inseguimento tramite la copia di un'importante funzione, resa tramite un feed di video scrollabili a oltranza.

Software e App
Pubblicato il 25 novembre 2021, alle ore 20:43

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Spotify sperimenta un feed di video in stile TikTok

Dopo l’importante stoccata assestata ad Apple (che si è difesa non supportandolo sull’HomePod mini appena arrivato in Italia) includendo la musica di Netflix al suo interno, Spotify è corsa ai ripari contro un altro avversario nel mondo dell’intrattenimento, rappresentato da TikTok, di cui ha preso a copiare, come esperimento, un’importante funzione. 

Un po’ tutti i grandi siti dediti alla multimedialità hanno preso spunto di recente dal feed di TikTok che crea una vera e propria dipendenza, offrendo sempre nuovi video da scrollare a suon di pollice (tanto che non sono mancate delle app che si occupano di scrollarne il feed automaticamente): YouTube ha fatto qualcosa del genere con i suoi video Shorts, Netflix con i Kids Clips e Instagram con i Reels. Anche Spotify non si è sottratto alla tenzione.

Secondo il guru dei social, Chris Messina, che ha anticipato la cosa su Twitter, nella versione TestFlight (per iOS) di Spotify, il colosso svedese ha preso a mostrare una nuova icona nella barra in basso, tra Ricerca e Home, riguardante la scheda Discover. Entrati in quest’ultima l’utente viene accolto da una serie di video che possono essere fatti scorrere verso quello successivo (swippando verso l’alto) o quello precedente (swippando verso il basso), sui quali è possibile apporre i like, con il canonico menu accessibile dall’icona dei tre puntini che porta a conoscere più informazioni sul brano oggetto del video.

I video stessi inclusi in Discover, a quanto pare, sarebbero i Canvas, le video-immagini che, introdotte nel 2019, si riproducono in loop nel mentre si riproduce la canzone, in alternativa alle copertine statiche.

Interpellata in merito da TechCrunch, Spotify ha confermato di essere intenta a condurre il test in questione, precisando come da routine che a volte i suoi test sbarcano verso l’utente comune, migliorando l’esperienza utente generale, mentre in altri casi servono semplicemente per apprendere qualcosa. Detto altrimenti, da Stoccolma non si sono sbottonati sull’esordio definitivo del nuovo feed nelle versioni stabili, Android e iOS based, di Spotify. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Ormai, con tutti questi "prestiti" di funzioni da un'app all'altra, si sta assistendo a un'omologazione generale davvero stucchevole, e noiosa: è davvero difficile notare un minimo di originalità, con chi innova che poco dopo viene subito ripreso dai propri inseguitori e rivali, spesso con funzioni fotocopie. In tal modo, chi ha una posizione dominante la mantiene, per poco, prima della successiva copia subita.

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