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Unihertz Titan: in arrivo l’anti BlackBerry con tastiera fisica e maxi batteria

Uno dei sogni dei professionisti di ieri e di oggi è quello di possedere un BlackBerry, con tastiera fisica per l'inserimento testuale: in alternativa, presto ci si potrà orientare sul rivale Unihertz Titan, sensibilmente più economico, e con maxi batteria.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 17 luglio 2019, alle ore 20:25

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Unihertz Titan: in arrivo l’anti BlackBerry con tastiera fisica e maxi batteria

Sino a qualche tempo fa, l’unica opzione possibile, per chi desiderasse uno smartphone con tastiera fisica, era rappresentata da uno dei nuovi telefoni intelligenti di BlackBerry che, sotto l’egida di TCL (importante produttore asiatico di TV, licenziatario anche dei brand Palm, e Alcatel), dopo aver abbracciato Android, ha ottenuto un buon successo (in particolar modo con i pregiati KEYone, Key2, Key2 LE). Chi non volesse, però, sborsare le cifre cui il brand ormai cino-canadese ci ha abituati, potrà presto rivolgersi a Unihertz che, dal quartier generale di Shanghai, ha annunciato il futuro arrivo dello smartphone ibrido Unihertz Titan.

Titan, terzo modello della start-up, dopo il più piccolo smartphone al mondo con 4G, l’Unihertz Jelly, poi rinforzato in versione Atom, disporrà di un display LCD IPS compatto, e squadrato, da 4.5 pollici che, con la sua risoluzione di 1440 x 1440 pixel, si pone in diretta concorrenza del rivale BlackBerry Passport, presentato nel lontano 2014 ma ancora oggi in commercio sui principali e-commerce, anche occidentali.

Al di sotto del display, nell’area immediatamente sopra la tastiera alfanumerica fisica, sarà presente – in un incavo – uno scanner per le impronte digitali, primo dei due sistemi di sicurezza previsti (l’altro, integrato nella selfiecamera, è un Face Unlock bidimensionale).

Resistente agli urti, immune a polvere e infiltrazioni d’acqua (con certificazione IP 67/68), l’Unihertz integrerà una maxi batteria da 6.000 mAh, suscettibile di essere ricaricata anche in modalità wireless: all’interno della scocca, poi, troveranno ospitalità uno slot Dual SIM con connettività LTE, un modulo NFC per i pagamenti contactless, e un sistema di comunicazione walkie-talkie. Il sistema operativo, invece, sicuramente Android, potrebbe partire da Pie 9.0, con ottime probabilità di includere anche il successore Q, da qualche giorno giunto alla quinta beta pubblica. 

Le restanti specifiche, tra fotocamere, processore, e memorie, saranno rese note in vista della campagna di crowdfunding volta a raccogliere i fondi e l’interesse attorno al nuovo gadget telefonico: in ogni caso, gli early birds interessati all’Unihertz Titan possono già da oggi prenotarlo, con una cauzione di 15 dollari (circa 13.35 euro), in modo da poterne completare l’acquisto – al momento dello sbarco (forse) su Kickstarter – al prezzo di 219 dollari (pressappoco 195 euro). 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Quando ho letto la notizia di un nuovo smartphone Unihertz, onestamente, ho pensato all'ennesimo smartphone mignon di lillipuziane dimensioni: invece, quando mi è passata sotto gli occhi la foto del Titan, mi son reso conto che il target cui mira la giovane azienda cinese Unihertz è ben altro, e rappresenta un salto di qualità, essendo rappresentato da quello dei professionisti che, anche in luoghi di lavoro difficili, necessitano di uno smartphone pratico e senza troppi fronzoli.

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