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Sony Xperia Pro-I: ufficiale lo stato dell’arte dei cameraphone top gamma

Si avvia alla conclusione la presentazione degli smartphone Sony previsti per il 2021 che, da qualche ora, ha visto scendere in campo il nuovo top gamma Xperia Pro-I, munito di attenzioni ai vloggers ma anche di un sensore principale gigante con ottiche Zeiss.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 26 ottobre 2021, alle ore 09:40

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Sony Xperia Pro-I: ufficiale lo stato dell’arte dei cameraphone top gamma

Nonostante abbia già presentato alcuni camera phone top gamma in questo 2021, la nipponica Sony, in genere focalizzata sui lanci annuali, ha tenuto una premiere notturna sul proprio canale YouTube, nel corso della quale ha presentato la perfetta sintesi tra le sue mirrorless, uno smartphone e un supporto per vloggers, nel cameraphone Sony Xperia Pro-I (aka “imaging”), in pre-ordine dal 28 Ottobre e con spedizioni in alcuni paesi europei per Dicembre, al prezzo di 1.799 euro.

Il frontale del Sony Xperia Pro-I, sotto un vetro Gorilla Glass Victus, non colloca lo scanner per le impronte digitali, posto di lato ove è presente anche un pulsante di scatto rapido: ad avvalersene è invece un display OLED 4K da 6.5 pollici, con il 100% di copertura sullo spazio colore DCI-P3, 120 Hz di refresh rate, e 240 Hz di frequenza di campionamento del tocco. La cornice in alto, ovvero la “fronte”, custodisce una selfiecamera da 8 megapixel.

Il retro dell’Xperia Pro-I è alquanto suggestivo, con al centro una tripla fotocamera inserita un una sorta di semaforo nel quale spicca, con l’equivalente di un obiettivo da 24 mm, e ottiche Zeiss Tessar, un sensore principale proprietario, già visto sulla fotocamera Sony RX100, da 12 megapixel con stabilizzazione ottica a 5 assi e dimensione da 1 pollice (come sui rivali Leitz Phone 1Sharp Aquos R6, con apertura variabile (in stile Galaxy S9) da f/2.0 e f/4.0, ideale per ottenere foto (anche in RAW) con poca luce ma ricche di dettagli, per conferire maggior profondità ai video, ridurre l’effetto di rolling shutter nei video, e accrescere il Bokeh. Grazie a questo sensore, si ottengono clip girate in 4K a 120 fps (anche sotto HDR), ma i professionisti della fotografia apprezzeranno anche il poter tracciare gli occhi nei video, e gli oggetti nei filmati catturati sino a 120 fps in risoluzione 4K.

Ad accompagnarlo, anche nel supporto alla messa a fuoco fasica che copre il 90% dell’inquadratura grazie all’uso di 315 punti, è un sensore ultragrandangolare (124°) da 12 (Exmor RS 1/2,5″, f/2.2, 16 mm) e uno per gli zoom (2x), sempre da 12 (50mm, f/2.4, 48° di angolo visuale). Il comparto fotografico sin qui visto, comprensivo anche di un sensore per la profondità (3D iTOF), beneficia anche di una nuova app, Videography Pro che, pur avendo i controlli manuali, permette rapide riprese risultando adatta ai giornalisti: non mancano, come da rumors, gli accessori per i vloggers, come il Vlog Monitor HD da 3.5” montabile sul retro, collegato via Type-C, con ingresso microfonico e supporto all’impugnatura ergonomica VCT-SGR1. Sul piano dell’audio, nel Sony Xperia Pro-I è presente il mini-jack da 3.5 mm, assieme un microfono dedicato accanto alla principale fotocamera posteriore ed a due speaker full-stage predisposti per il Dolby Atmos, per l’audio immersivo proprietario secondo il formato 360 Reality Audio, e per l’upscaling in Hi-Fi dei suoni compressi (DSEE Ultimate).

Nello chassis (166 x 72 x 8.9 mm per 211 grammi, immune alle polveri secondo la scala IP6X e ai liquidi in base al quelle IPX5/IPX8) del Sony Xperia Pro-I in questione, mosso da Android 11 e dal processore Qualcomm Snapdragon 888, l’utente ha a disposizione 12 GB di RAM e 512 GB di storage (UFS 3.1) espandibile via microSD di altri 1 TB, rinunciando però a una delle due SIM. Queste ultime supportano non solo il 4G VoLTE ma anche il 5G sub-6GHz, il Bluetooth 5.2 (aptX HD), il Wi-Fi ac con antenne 2x2MIMO, il GPS (Glonass) e l’NFC. Via microUSB 3.1 Type-C vien caricata rapidamente (a 30W dal caricatore incluso) la batteria, da 4.500 mAh, supportante sia la condivisione d’energia (Battery Share) che la ricarica senza fili secondo lo standard Qi

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - In effetti, questa volta il top gamma cameraphone costa meno di quanto visto nei mesi scorsi, ma è comunque listato a un prezzo proibitivo: quest'ultimo, però, comprende uno smartphone per appassionati di foto e riprese ai limiti dell'eccellenza sotto ogni punto di vista, costruttivo, del design, delle performance, della qualità audio e video, sia un fruizione che in creazione.

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