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Sharp Aquos R6: ufficiale il top gamma che rivoluziona la multimedialità

Dal Giappone arriva il comunicato secondo il quale Sharp si appresta a commercializzare, nel mercato interno, il top gamma Aquos R6 che, dietro un elegante design, cela grandi innovazioni in ambito fotografico e di visualizzazione: eccone la scheda tecnica.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 17 maggio 2021, alle ore 14:32

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Sharp Aquos R6: ufficiale il top gamma che rivoluziona la multimedialità

La nipponica Sharp non è nuova nel rivoluzionare il panorama telefonico, basti pensare al Aquos Crystal che, già nel 2014, introdusse il formato bezel-less, privo di bordi (su 3 lati), fornendo poi i display per il più mainstream Xiaomi Mi MIX. La medesima azienda, nelle scorse ore, ha prospettato l’arrivo nel mercato natio, grazie agli operatori Softbank e NTT DoCoMo, del rivoluzionario top gamma Sharp Aquos R6, animato da Android 11

Sharp Aquos R6 ha uno chassis (162 x 74 x 9,5 mm, per 207 grammi) impermeabile, IP68, nelle colorazioni bianco o nero con, sul frame di destra, il bilanciere del volume, il tasto d’accensione, e persino il pulsante dedicato per richiamare Assistant. Il frontale, curvo ai bordi, presenta un display proprietario OLED Pro IGZO da 6.6 pollici, risoluto in WUXGA + (2.730 x 1.260 pixel, 455 PPI), con refresh rate dinamico da 1 a 240 Hz (con tutti i valori intermedi possibili), 20 milioni a 1 di contrasto, 2.000 nits di punta di luminosità e supporto all’HDR.

In un foro al centro in alto è collocata la selfiecamera da 12 megapixel (f/2.3) mentre, nella zona meridionale, il display nasconde sotto di sé un sensore ultrasonico per le impronte digitali, il Qualcomm 3D Sonic Max, 11 volte più grande della media, del 50% più veloce del precedente modello, capace di scansionare non solo un dito singolo a 360°, ma anche, per una maggior sicurezza, due dita in contemporanea

Dietro, lo Sharp Aquos R6 va in controtendenza: niente multicamera, ma un solo sensore fotografico. Nello specifico, al centro si trova un sensore da 20 megapixel (video anche 8K con HDR, stabilizzazione elettronica), da 1 pollice, tanto quanto sulla fotocamera compatta premium Sony RX100 e sullo smartphone Panasonic CM1 del 2014 (più che altro una fotocamera con funzioni telefoniche evolute), accreditato di ottime foto con poca luce, di minor rumore e migliore gamma dinamica rispetto a quanto impiegato sulla concorrenza in altri smartphone. La collaborazione con Leica (precedente partner di Huawei) ha permesso di adottare lenti Summicron praticamente ultragrandangolari, stante la lunghezza focale di 19 mm, con apertura a f/1.9. Sempre all’interno del modulo fotografico è presente il Flash LED e un modulo ToF per l’autofocus. 

Come motore elaborativo, l’Sharp Aquos R6 ha puntato sul verticistico Snapdragon 888 di Qualcomm, con scheda grafica Adreno 660, supportato da 12 GB di RAM LPDDR5x e da 128 GB di storage UFS 3.1, espandibile via microSD sino a 1 TB ulteriore. La batteria, da 5.000 mAh, beneficia della ricarica Intelligent Charge 2.0 via Type-C. Completano la scheda tecnica del device le connettività Dual SIM con 4 e 5G, il Wi-Fi 6, l’NFC per i pagamenti, il Bluetooth 5.2, ed un jack da 3.5 mm. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Notevole: il display è indubbiamente vicino allo stato dell'arte della categoria, mentre la monocamera posteriore è un azzardo suggestivo, che andrà valutato sul campo anche se il fatto che qualcosa di simile sia stato inserito in una vera macchina fotografica premium del brand lascia ben sperare in scatti a dir poco convincenti.

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