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Redmi Note 10T 5G e Maimang 10 SE 5G: in arrivo i nuovi medio-gamma con 5G

Nel mentre Huawei cerca di non dilapidare il proprio know how mettendo in salvo Maimang, dal quale arriva il nuovo smartphone Maimang 10 SE 5G, Xiaomi presidia meglio il vicino mercato indiano con un mascheramento mobile, dal quale è nato il Redmi Note 10T 5G.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 20 luglio 2021, alle ore 18:06

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Redmi Note 10T 5G e Maimang 10 SE 5G: in arrivo i nuovi medio-gamma con 5G

I sempre intriganti mercati asiatici serbano spesso sorprese che rischiano di passare in secondo piano, come nel caso di Xiaomi che ha ottenuto con poco sforzo un altro smartphone 5G low cost, e Maimang (un tempo di Huawei) che ha incluso la nuova connettività nel middle-range Maimang 10 SE 5G.

Nelle scorse ore, Redmi, spin-off low cost di Xiaomi, si è cimentata in India con una rivisitazione estetica del Poco M3 Pro dal quale, facendo salva la scheda tecnica, ha ricavato, con un diverso layout della triplice fotocamera posteriore, un trattamento idrorepellente (P2i) per la scocca redatta nelle colorazioni Metallic Blue, Chromium White, Graphite Black, e Mint Green, il Redmi Note 10T 5G, proposto a circa 160 euro (13.999 rupie) per la combinazione da 4+64 GB, ed a pressappoco 180 (15.999 rupie) per quella da 6+128 GB.

Ben più originale è quanto fatto in Cina (dal 24 Luglio, per 1.699 yuan o 222 euro) dalla ex Huawei Maimang che, passata armi e badagli sotto il controllo di China Telecom Corporation per aggirare il ban USA, dopo i precedenti Maimang 6, 8 e 9, ha messo in campo l’inedito smartphone di fascia media Maimang 10 SE 5G.

Quest’ultimo, redatto nelle nuance Magic Night Black, Galaxy Purple, Aurora Blue, ha un frontale con notch a goccia (V) per la selfiecamera da 8 megapixel, con la conseguenza che il display panoramico (20:9) LCD IPS da 6.51 pollici dotato di 60 Hz di refresh rate, aggiunge il Plus alla risoluzione FullHD. Sul lato, nel frame è presente lo scanner per le impronte digitali.

Il retro propone un classicissimo bumper squadrato per la triplice fotocamera, da 13 (principale), 2 (macro), 2 (profondità) megapixel. Ad animarlo, senza il problema delle risorse energetiche, soddisfatte a dovere (16.6 ore di gaming, 23 di playing video locale, 21 di web surfing, 29 di video- chiamate) dai 5.000 mAh della batteria ricaricabile rapidamente a 22.5W via Type-C, è il processore Snapdragon 480, coadiuvato da 6 GB di RAM e da 128 GB per lo storage. Sul versante software, entra in gioco Android 11, con sottotitoli AI in tempo reale, modalità multi-window ed ebook.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Mi chiedevo come mai si fosse parlato poco del telefono di Redmi, pure carino a vedersi, quando ho avuto contezza che si trattava di un modello inedito solo esteticamente! Magie o trappole del marketing a parte, mi ha sorpreso sapere che Huawei abbia ceduto (davvero?) un altro ramo d'azienda, come già fatto con Honor, ora anche con Maimang: ce lo ritroveremo prima o poi in Occidente con i Google Mobile Services di corredo?

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