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LG V60 ThinQ 5G: ufficiale il top gamma con 5G e doppio display OLED

A poche ore dalle ultime indiscrezioni mattutine, che ne avevano svelato il design, ha ricevuto il battesimo dell'ufficialità il top gamma LG V60 ThinQ 5G che, con tanto di dual screen e connettività mobile ultraveloce, LG aveva destinato al MWC 2020.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 26 febbraio 2020, alle ore 19:07

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LG V60 ThinQ 5G: ufficiale il top gamma con 5G e doppio display OLED

Nonostante il MWC 2020 sia stato annullato causa coronavirus, non sono mancate le aziende che, come BBK Electronics, Sony, Realme, Huawei, hanno sfruttato questa fase dell’anno per presentare ugualmente i propri top gamma previsti per Barcellona, attraverso eventi trasmessi via streaming. Anche LG si è unita alle rivali asiatiche, mettendo in campo (in Italia da Aprile) uno smartphone premium, l’LG V60 ThinQ 5G che raccoglie l’eredità di uno dei primi device a vantare la nuova connessione mobile, il V50 ThinQ, conservandone il sistema a doppio display

LG V60 ThinQ 5G (169.3 x 77.6 x 8.9 mm, per 214 grammi, nella nuance Classy Blue) sfodera resistenza (MIL-STD 810G) e immunità ad acqua e polveri (IP68) grazie al connubio tra il frame metallico e l’impiego del vetro, davanti e dietro. 

Il lato A propone un pannello FullVision da 6.8 pollici, con bordi arrotondati, redatto secondo una risoluzione FullHD+ calibrata in base a un aspect ratio da 20.5:9: dotato di un ottimo valore (395 PPI) quando a densità per pixel, non trova difficoltà nel supportare l’HDR10+ mentre, essendo un P-OLED, può celare sotto di sé lo scanner per le impronte digitali.

Ricorrendo poi a un notch a goccia, in alto alloggia la selfiecamera, da 10 megapixel (grandangolare a 72.5°, f/1.9). Il retro dell’LG V60 ThinQ 5G propone un classico listello orizzontale quale escamotage per inglobare il Flash LED ed i sensori della triplice fotocamera, quest’ultima, abilitata nel riprendere in 8K ed nel supportare Google Lens, comprende un 64 (f/1,8, pixel binning per scatti a 16 megapixel, messa a fuoco fasica, stabilizzazione Steady Cam), un ultragrandangolo (117°) da 13 megapixel (f/1.9), oltre a un sensore ToF per l’acquisizione della profondità.

Lato audio, gli speaker stereo – presieduti dal Quad DAC a 32-bit per l’audio HiFi – gestiscono una feature ereditata dalle TV OLED proprietarie, l’LG 3D Sound Engine che, riconosciuta la tipologia d’ogni suono, la calibra all’istante in modo cinematografico. Sempre dal punto di vista dell’emissione sonora, presenti il jack da 3.5 mm con Radio FM, nell’LG V60 ThinQ 5G risultano abilitate le feature ASMR, per la registrazione di sussurri elevando la sensibilità dei 4 microfoni in dotazione che, d’altro canto, concorrono anche nel supportare l‘effetto Voice Bokeh, che permette di mettere in rilievo la voce delle persone rispetto ai suoni di fondo.

Dal punto di vista connettivo, la scheda tecnica dell’LG V60 ThinQ 5G prosegue con il Dual SIM, il 4 e 5G (via modem X55 di Qualcomm), il GPS (A-GPS, BeiDou, Glonass, Galileo), l’NFC per i pagamenti a sfioramento, il Wi-Fi ax/6 dual band (hotspot, direct, DLNA) il Bluetooth 5.1 (A2DP, aptX HD), e la microUSB 3.1 Type-C per la ricarica veloce cablata (Quick Charge 4+) a 25W, e quella wireless Qi a 9W, della batteria da 5.000 mAh

Cuore pulsante e mente coordinatrice dell’insieme, nel top gamma LG V60 ThinQ 5G, è – in ambito hardware – il processore octacore Snapdragon 865, affiancato da 8 GB di RAM e da 256 GB di storage, ampliabili di 2 TB massimi via microSD standard mentre, sul versante del software, è di ruolo il sistema operativo Android 10 con tanto di modalità Desktop.

Per ottenere il secondo display è possibile affiancare all’LG V60 ThinQ 5G una cover (175.9 x 86 x 14.9mm, per 134 grammi, nera, da acquistare a parte) che, provvista di cerniera 360° Freestop e collegata via Type-C interno al telefono, gli regala un secondo display (interno) del tutto identico a quello principale (quindi un P-OLED da 6.8” FullHD+ in 20.5:9) per il multi-tasking (ottimizzato su diverse app) e, all’esterno, ove appaiono i connettori Pogo Pin magnetici per la ricarica, un terzo display, monocromatico, da 2.1 pollici, per notifiche, data, ora e percentuale di carica residua.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Ormai da qualche anno LG porta avanti il progetto degli smartphone a doppio display via cover e sono lieto che l'iniziativa sia proseguita pure con l'attuale V60 ThinQ: benché nell'ultimo periodo i device foldable abbiano avuto sicuri miglioramenti, non sono in molti a fidarsi di questo nuovo formato di smartphone, mentre quello ibrido di LG ha le potenzialità per accontentare tutti.

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