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Oculus Go di Facebook: arriva il visore VR low cost per la realtà virtuale senza fili

Non solo software. Nel corso dell'evento con cui Facebook ha illustrato le novità per il social e le sue app, ha fatto capolino anche la presentazione del nuovo visore per la realtà virtuale della controllata Oculus, sostanziato nel low cost "Oculus Go".

Hi-Tech
Pubblicato il 2 maggio 2018, alle ore 12:51

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Oculus Go di Facebook: arriva il visore VR low cost per la realtà virtuale senza fili

All’evento con cui Facebook ha presentato le novità per il social, e per le sue app più diffuse in ambito messaggistica (WhatsApp ed Instagram), vi è stato spazio anche per gli annunci hardware che, non potendo includere i già rimandati speaker smart Aloha e Fiona, si sono concentrati sul visore “low cost” per la realtà virtuale Oculus Go.

Oculus Go (468 grammi) è un visore che intende portare a tutti la realtà virtuale, visto che – al contrario di altri – è stand alone e, quindi, non necessita né di uno smartphone top gamma (come il Gear VR), né di collegamenti via filo a notevoli PC da gioco. Le nuove lenti Fresnel, concepite per ridurre il bagliore in modo da attenuare l’effetto “screen door”, proiettano le immagini come su un display da 5.5 pollici con risoluzione WQHD (2560×1440 pixel, 538 PPI), in realtà assicurando una definizione d’immagine – per occhio – di 1280 x 1440 pixel.

Per evitare il senso di sbandamento e di nausea tipico di alcune esperienze di realtà virtuale, sono stati adottati alcuni accorgimenti: la velocità di refresh delle immagini, a seconda dell’app, può variare da 60 a 72 Hz, ed il processore di bordo, il Qualcomm Snapdragon 821 concentra il massimo del suo sforzo nel rendering della zona centrale dove cade lo sguardo, resa a 1440p, con una qualità visiva che degrada man mano che ci si sposta nelle zone periferiche della visuale. A completare l’esperienza immersiva, si fanno notare due speaker all’altezza delle orecchie, capaci di erogare un audio spaziae, ed un jack da 3.5 mm, per le cuffie cablate o gli auricolari con microfono. 

La dotazione interna comprende tutti i sensori necessari per rilevare la rotazione, a 360°, della testa, ma non per monitorare il movimento del corpo nello spazio: nella confezione di vendita, un pratico joypad munito di 4 pulsanti permette di orientarsi nei menu delle applicazioni. La batteria dura di più – 2 ore e mezza – quando si riproduce un video, e scende a 1 ora e mezza / 2 ore quando si entra nella modalità gioco: per ricaricarla, via microUSB (è consigliabile non usare, nel frattempo il visore), invece, occorrono pressappoco 180 minuti.

La memoria interna, in cui vengono scaricati i contenuti disponibili per Oculus Go, circa un migliaio di cui un centinaio nuovi, può essere da 32 o 64 GB, con conseguente impatto sul prezzo di listino: nel primo caso, il nuovo visore VR di Facebook costa 219 euro, nel secondo – infine – 269 euro

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Sino ad ora, gli ostacoli alla diffusione della realtà virtuale sono stati tanti: la mancanza di contenuti sufficienti, il costo dell'attrezzatura, il senso di nausea di alcune esperienze virtuali: da quanto illustrato in sede di evento, sembra che Oculus, dietro cui si cela da tempo Facebook, sia riuscita a risolvere - in modo pratico e convincente - tutte le criticità illustrate. Come sempre, però, sarà il mercato e l'eventuale favore degli utenti il banco di prova di quest'innovazione tecnologica.

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