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MWC 2022: BBK troneggia con le ricarica super rapide di Oppo e Realme

Il colosso della tecnologia cinese BBK Electronics si è recato al MWC 2022 con una mission ben precisa: stupire il mondo con i suoi concretissimi progressi in fatto di carica fulminea, in favore dei propri brand Realme e Oppo.

Hi-Tech
Pubblicato il 28 febbraio 2022, alle ore 17:34

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MWC 2022: BBK troneggia con le ricarica super rapide di Oppo e Realme

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Nel corso della fiera MWC 2022 in corso in quel di Barcellona, una certa importanza è stata rivestita dalla presenza del conglomerato cinese BBK Electronics che, oltre a qualche piccola novità in termini di prodotti pronti o quasi a esordire sul mercato, ha annunciato vere e proprie rivoluzioni nella ricarica veloce, in favore dei propri brand Realme e Oppo.

Nello stesso evento in cui ha varato a livello globale gli smartphone GT 2 e GT 2 Pro (con quest’ultimo che, stando alle prime conferme, giungerà in Italia a 749 scalati a 649 euro per 8 + 128 GB, ed a 849 scalati a 749 per il modello da 12 + 256 GB), Realme ha anche svelato la piattaforma di ricarica ultra-rapida UDCA, UltraDart Charging Architecture, che offrirà ricariche tra i 100 e i 200W in modo veloce, sicuro, e non stressante, operando su 3 binari, tra cui i Multi Boost (più pompe di ricarica, con un approccio simile alla supercarica sperimentale di Xiaomi da 200W) per ampliare il flusso di corrente riducendo i tempi di ricarica, senza però dimenticare un algoritmo che si occuperà di mantenere sempre al di sotto dei 43° la temperatura, con la batteria che addirittura risulterebbe capace di conservarsi in salute a lungo, ovvero con l’80% della capacità energetica iniziale complessiva anche dopo più di 1.000 cicli di carica.

Il primo frutto di questa nuova piattaforma si concretizzerà nell’Ultra Dart Charge da 150W che farà ancor meglio dei precedenti Dart Charge e SuperDart Charge (da 0 a 100 in 35 min), riuscendo a eseguire una ricarica (partendo dal venturo Realme GT Neo 3) da 0 a 50% in 5 minuti, sprintando soprattutto nella prima fase del processo di rabbocco (che, va detto, sarà attuato su “batterie al litio leader nel settore“).

Restando in casa BBK Electronics, ma passando allo stand di Oppo, quest’ultimo, già sganciato nei giorni scorsi bombe del calibro dei top gamma telefonici Find X5, degli auricolari Enco X2, e del primo Oppo Pad, ha colto l’occasione per presentare, con la promessa di portarla su diversi smartphone della riabbracciata OnePlus nel 2° trimestre 2022 assieme alla tecnologia protettiva (della capacità originale dopo 1.600 cicli di carica) Battery Health Engine, anche alcune novità per sua ricarica veloce SuperVOOC: quest’ultima sarà da 150W (20V/7.5A), capace di caricare 4.500 mAh del 50% in 5 min, e completamente in 15 min, via pompe di ricarica, con una versione che riuscirà a spingersi sino a 240 W (24V/10A), tal che 4.500 mAh sarebbero caricati pienamente in 9 minuti. In questo caso, la sicurezza rimane uno dei fattori principalmente attenzionati visto che il SuperVOOC 240W beneficerà di 13 sensori di temperatura, di un chip che inibirà la carica rapida nel caso rilevi un danneggiamento della batteria e, tra le cinque misure di protezione, anche di un circuito intelligente dedicato a stabilizzare parametri come corrente, tensione e temperatura del processo di ricarica. 

Ovviamente, Oppo non poteva lasciarsi sfuggire l’occasione di lanciare un nuovo prodotto sul mercato, e così è stato con la messa in campo del router portable Oppo 5G CPE T2. Il prodotto ha una forma tubolare e, una volta inserita una SIM 5G, trasforma questa connettività in connessione internet in wireless o LAN per le aree dove non c’è banda larga, o semplicemente per la casa di campagna / vacanza ove non si è sottoscritto un contratto telefonico annuale.

L’interno ospita il Qualcomm Snapdragon X62 5G Modem-RF System annunciato lo scorso fine Maggio e una proprietaria antenna O-Reserve 2.0 che, tra le 8 presenti, scelti per potenza e qualità i segnali provenienti da 4 antenne in particolare, li commuta in wireless omnidirezionale stabile e potente, sì da poter assicurare una velocizzazione dei download del 10%. Lato software, il firmware, invece, godrà della tecnologia Wi-Fi Channel Selection che sintonizzerà gli utenti, tra quelli della loro rete, sui canali ottimali, magari più stabili, meno affollati, apportando ulteriori vantaggi al loro esser connessi. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - C'è poco da dire. La ricarica veloce, bene o male, la somministrano un po' tutti. Anche Samsung e Motorola/Lenovo: quella di BBK, però, al di là del marchio che si prende in considerazione, è sempre formidabile e i progressi appena annunciato al MWC 2022 lo confermano. Xiaomi pure è "sul pezzo" ma la sua ricarica da 200W non ha mai esordito per problemi vari e, a oggi, è in corso il solo test per quella da 150W, terreno sul quale Realme farà di tutto per arrivare prima!

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