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Life Unstoppable: Samsung scatenata lato mobile, home living, wearable, entertainment

Nel corso di un avvincente evento streaming, Samsung ha letteralmente aperto le cateratte della sua creatività, annunciando (o prospettando) l'arrivo di un impressionante assortimento di dispositivi interdialoganti per la casa e la persona.

Hi-Tech
Pubblicato il 2 settembre 2020, alle ore 13:29

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Life Unstoppable: Samsung scatenata lato mobile, home living, wearable, entertainment

L’atteso evento Life Unstoppable, proposto in forma virtuale da Samsung, ha avuto luogo, col marchio sudcoreano che ha proposto una serie di dispositivi, nell’entertainment, nell’ambito mobile, nel wearable, e in quello dedicato all’home living, all’insegna delle funzionalità smart ma, soprattutto, interdialoganti, in quanto inseriti nell’ecosistema Samsung. 

Nell’ambito dell’intrattenimento, sopperendo ai cinema non sempre aperti e quasi mai a piena capienza, il marchio di Seoul ha messo in campo i (previsti anche per l’Italia) proiettori The Premiere LSP9T (130”) e LSP7T (120”) che impiegano un sistema a triplo laser (RGB) per ottenere immagini UltraHD che siano luminose (2800 Ansi Lumen), ma anche curate nei dettagli, tanto da rispettare diversi standard HDR (es. HDR10+), potendo comunque rispettare la volontà creativa dei registi con la Filmmaker Mode. Non manca il supporto all’audio surround (Acoustic Beam) ed alle basse frequenze (via woofer). 

Oltre alla riproposizione della smart TV per l’outdoor The Terrace (in arrivo anche nel Bel Paese), e del modello verticale The Sero (già disponibile), Samsung ha presentato, quanto a imaging, anche il display da gaming G5, degno complemento dei modelli G7/G9 dello scorso CES 2019. Nello specifico, contraddistinto da tempi di risposta fulminei (1ms), e con supporto all’AMD FreeSync Premium, il nuovo monitor WQHD impiega una tecnologia anti-sfarfallio ed una Eye Saver per non stressare la vista, sottoposta a un effetto avvolgente, data la curvatura (1000R) del pannello con LED allineati verticalmente, ottimamente contrastato (2500: 1) e luminoso (250 nits), ma anche affascinata dai bianchi luminosi e dai neri profondi dell’HDR10. 

Sul versante domestico, promesso a più mercati il frigo smart Bespoke, Samsung si è concentrata sui modelli della gamma Air Space, a basso consumo energetico, concepiti in 3 altezze diverse, in ragione delle quali potranno arrivare anche a 60 litri di capienza, con cassetti beneficiati da un sistema di temperatura personalizzata e dall’isolamento air based. 

In arrivo a Ottobre sono le lavatrici e le lavasciuga AI Control compatibili con la piattaforma SmartThings. Le lavatrici suggeriscono sul display il miglior programma di lavaggio in base all’analisi, via big data, delle preferenze (anche come cicli) dell’utente, grazie al Wi-Fi che, in più, permette di offrire anche suggerimenti in base alle previsioni meteo. Dotate di silenzioso engine a magneti “Digital Inverter”, possono ottimizzare il consumo di detersivo (Ecolavaggio), ridurre del 99.9% la presenza di allergeni e batteri (spruzzando del vapore igienizzante dal fondo del carrello), ridurre consumi energetici e tempi di lavaggio (QuickDrive), automatizzare e ottimizzare l’impiego di sapone ed acqua, in base al peso percepito della biancheria (Ai Wash). Il tutto coronato dal join (via Smart Link) con la lavasciuga certificata A+++ e provvista di pompa di calore, alla quale impostare di conseguenza e automaticamente il più idoneo programma di asciugatura. 

Prospettato, invero con pochi dettagli, il multi-caricatore wireless Wireless Charger Trio (in stile AirPower), confermati i pre-ordini (per l’Italia a 2.049 euro) sino al 17 Settembre del recentemente visto Galaxy Fold 2 5G, Samsung ha confermato che, entro fine anno, lancerà uno smartphone 5G accessibile, il Galaxy A42 5G, con 4 fotocamere sul retro e, sul davanti, un FullHD da 6.6 pollici, con presumibile processore Snapdragon 690, 64/128 GB di storage, 4 GB di RAM, 5.000 mAh di batteria, e interfaccia One UI 2.5.

Dallo smartphone al tablet, il passo è breve. Il Galaxy Tab A7 propone uno chassis metallico circondato da 4 speaker stereo con tanto di ottimizzazione Dolby Atmos: nel mezzo, tra spesse cornici, è presente un display TFT da 10.4 pollici risoluto a 2.000 x 1.200 pixel con l’80% dello screen-to-body, mentre le fotocamere, anteriori e posteriori, sono rispettivamente da 5 e 8 megapixel. Animato da lato software dall’interfaccia One UI 2.5 a base Android 10 con l’ambiente protetto Samsung Kids, energeticamente da una batteria da 7.040 mAh (caricabile via microUSB Type-C), ed elaborativamente dal chip Snapdragon 632 (supportato nel multi-tasking da 3 GB di RAM e, quanto a storage, da 64 o 128 GB, espandibili via slot microSD), il Galaxy Tab A7 è provvisto opzionalmente della connettività 4G/LTE e, “di serie”, del Wi-Fi ac dual band come pure del Bluetooth 5.0 e di un jackino da 3.5 mm. 

Dulcis in fundo,  la seconda generazione della smart band di Samsung, formata dal nuovo Galaxy Fit 2. Somigliante al predecessore, grazie alla rimozione della cornice, in modo da guadagnare in leggerezza e minimalismo, sotto il vetro 3D viene collocato un più grande display AMOLED da 1.1 pollici (126 x 294 pixel) personalizzabile con più di 70 quadranti.

Dotato di autonomia per 15-21 giorni, secondo l’uso, grazie alla batteria da 159 mAh caricabile dai due pin magnetici sul dorso, il nuovo wearable coreano vanta un ottimo podometro (per rilevare la distanza e i passi fatti, e le calorie bruciate), traccia automaticamente 5 attività sportive (nuoto compreso in quanto IP68), non si fa mancare il cardiofrequenzimetro, e attenziona financo il sonno, fornendo uno Sleep Score sulla qualità dello stesso (distinto nelle sue varie fasi), dal quale desumere anche il livello di stress dell’utente. Ovviamente, anche nel caso del Galaxy Fit 2, provvisto di cinturini traspiranti in due colorazioni diverse (rosso scarlatto o nero), non manca la ricezione delle notifiche da smartphone, via Bluetooth 5.0 (gestito da un chip che garantisce anche il Wi-Fi ac).

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Impressionante il quantitativo che Samsung ha presentato nel suo evento: mi auspicavo un paio di prodotti. ma non immaginavo certo che il brand di Seoul si sarebbe sbizzarrito nel suo evento dedicato, dimostrando una versatilità che, in fondo, dovrebbe essere assodata, ma che spesso è passata in secondo piano, accanto a marchi emergenti come Xiaomi.

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