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IFA 2019: Lenovo punta al controllo della domotica con due smart display a base Android

Intervenuta a IFA 2019 per consentire di toccare con mano le sue ultime novità telefoniche, computeristiche, e in salsa tablet, Lenovo ha sfruttato l'evento berlinese anche per mostrare in che modo punta a coordinare i nostri elettrodomestici smart.

Hi-Tech
Pubblicato il 7 settembre 2019, alle ore 14:38

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IFA 2019: Lenovo punta al controllo della domotica con due smart display a base Android

Nel corso di IFA 2019, la partecipazione di Lenovo non si è sostanziata solo nella messa in esposizione (abbinati a una Smart Charging Station che li trasforma in display intelligenti) dei tablet (gli Smart Tab M7 ed M8) già anticipati, ufficialmente, sul finire di Agosto, assieme a svariati computer: il colosso cinese della tecnologia, sempre più lanciato anche nella domotica, ha presentato anche i nuovi Yoga Smart Tab e Smart Display 7.

Quest’ultimo, rispetto ai modelli resi noti oltre un anno fa, con 8 e 10 pollici di diagonale, opta per un touchscreen con risoluzione da 1024 x 600 pixel e sensore RGB che, captando la luminosità ambientale, regola di conseguenza il contrasto dell’immagine, a seconda della luminosità nella stanza in cui si poggia il terminale.

Considerando la diagonale di quest’ultimo, ridotta a 7 pollici, ciò, assieme alla scelta di spostare da sinistra al basso, all’interno dello stand, il comparto audio (due piccoli altoparlanti da 1.5 pollici con 5W di potenza ed un radiatore passivo), compatta l’ingombro generale e permette di poggiare il dispositivo anche sulla scrivania, sul solitamente affollato piano della cucina, o sul comodino.

Unico neo, il fatto che, sfruttando lo Smart Display 7 anche per le videochiamate, grazie alla webcam grandangolare da 2 megapixel (disattivabile fisicamente dal selettore posteriore), non è possibile poggiare il tutto in assetto Ritratto cioè verticale, decisamente comodo per vedere gli interlocutori a figura intera, e non schiacciati, con tanto di bande nere ai lati, come invece avverrà ora in orizzontale.

All’interno, il processore scelto, un MediaTek 8167S da 1,5 GHz, si occuperà di gestire le connettività, Wi-Fi ac dual band con antenne 1×1 MIMO, e Bluetooth 5.0: lato software, la presenza di Assistant, permetterà di chiedere, usando i due microfoni integrati, la lettura delle ultime notizie, i promemoria degli appuntamenti, di inviare messaggi, o riprodurre i video su YouTube. Effettuato il dovuto login, potrà essere usato anche per mostrare le immagini tratte da Google Foto, per visionare i contenuti delle telecamere di sorveglianza, o per controllare la domotica.

Beneficiando della modalità Ambient, distribuita da Google, tramite lo Smart Display 7 si otterrà una comoda interfaccia con rimandi (in basso) verso le componenti IoT di casa (luci, videocamera, termostato, etc), per il controllo della musica, l’attenzionamento rapido di promemoria e notifiche, la visione in appositi riquadri delle foto con, in fase di non operatività, la facoltà di riprodurre, ad esempio, foto di paesaggi o di opere d’arte.

Smart Display 7 di Lenovo arriverà in commercio, a partire dal mercato statunitense, tra un mese, ad Ottobre, a un prezzo, 129.99 dollari, che lo metterà direttamente in competizione con Google Nest Hub, ma non con l’altro rivale, l’Echo Show 5 di Amazon, che – invece – costa 89.99 dollari.

Il secondo prodotto similare, presentato in sede di fiera, con arrivo stimato entro Settembre, a 249.99 dollari (299 euro), è il Lenovo Yoga Smart Tab, Pie 9 based: tecnicamente, è un tablet con un sottile (In-cell) schermo touch FullHD da 10.1 pollici, circondato ai lati della sua struttura metallica impermeabile (IP52) da due speaker JBL (ciascuno da 2W, con Dolby Atmos), al cui interno opera un processore Snapdragon 439 messo in contatto, secondo la versione, con 3+32 GB di memorie, o con 4+64 GB.

Le webcam di bordo sono due, con quella anteriore da 5, e quella posteriore che arriva ad 8 megapixel, mentre l’autonomia, garantita dalla maxi batteria (7.000 mAh) innestata, promette di arrivare financo a 10 ore continuative. Munito di un’apposita kickstand fissa estendibile, però, il tutto diventa uno smart display non troppo dissimile – funzionalmente – dallo Smart Display 7, col quale condivide l’Ambient mode in ottica “always on”.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - L'idea del tablet che, col kickstand integrato, diventa uno smart display, o un netbook (mettendo insieme anche mouse e tastiera BT), è davvero carina, anche se aumenta l'ingombro di quella che, pur sempre, è una mattonella intelligente. Diverso è il caso dello Smart Display 7, sulla cui ragion d'uso è impossibile equivocare, molto più comodo da tener fisso su una scrivania o su un comodino.

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