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Video on demand: il mercato dello streaming raddoppierà

Il mercato dello streaming video raddoppierà nei prossimi 5 anni: è il risultato dell'analisi di Digital TV Research che prevede un continuo aumento degli abbonati fino al 2025. Cresceranno le piattaforme: ne è la prova il lancio della nuova Disney+.

Internet e Social
Pubblicato il 15 novembre 2019, alle ore 12:52

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Video on demand: il mercato dello streaming raddoppierà

Il mercato dello streaming video è in continua crescita: si moltiplicano le piattaforme e gli abbonati, e il trend sembra non si arresterà presto. Entro il 2025 è previsto, infatti, un raddoppio degli abbonati che arriveranno ad essere circa 530 milioni, come prevede Digital TV Research.

In testa alle piattaforme di video streaming on demand c’è Netflix che da sola, si prevede, supererà i 235 milioni di utenti. Seguono Amazon Prime Video e la nuova Disney+. Per quest’ultima, lanciata lo scorso 12 novembre, si prevede una rapida ascesa dovuta al tam tam mediatico e al catalogo ricco di importanti titoli di richiamo.

Gli Stati Uniti si confermano il mercato più importante e anche il più maturo. L’analisi di Digital TV Research evidenzia però una rapida espansione di tanti altri mercati, con i broadcaster sempre più orientati allo sviluppo di portali web e app per la fruizione dei rispettivi cataloghi online.

Disney+: USA, Canada e Paesi Bassi dal 12 novembre

10 milioni di utenti in soli 2 giorni dal lancio per la piattaforma Disney+ che offre agli utenti un ricchissimo catalogo targato MarvelDisney, Pixar, National Geographic, e Star Wars. Non sono mancati i problemi tecnici dovuti alla massiccia richiesta di registrazioni, dice la società, inattesa alla vigilia del lancio.

Il paragone con Netflix, che al momento conta 158 milioni di abbonati, viene naturale. Al suo lancio online, nel 2007 (Netflix nasce nel 1997 vendendo DVD), la piattaforma fondata da Reed Hastings e Marc Randolph aveva totalizzato poco più di 7 milioni di iscritti solo negli USA. Non male dunque l’avvio di Disney+, che solo in tre paesi si piazza quasi 3 milioni di utenti sopra.

Video on demand in Italia

Anche l’Italia ha i suoi player, a partire da Sky (con l’app SkyGo e il servizio NOW TV), RAI (con il portale RAIPLAY) e Mediaset (con Infinity TV), solo per citarne alcuni. RAI, in particolare, sembra puntare molto su RaiPlay, basti pensare al nuovo prodotto VIVARAIPLAY con Fiorello, che ha fissato un nuovo record totalizzando 850.000 visualizzazioni al 13 novembre, più del Festival di Sanremo e dei match di Euro 2020. Il 72% delle visualizzazioni vengono da APP e TV APP, segnale che guardare la TV non segue più solo i canali distributivi tradizionali.

L’operazione della RAI è partita dallo sviluppo di un portale rinnovato, più semplice da usare e che sarà, sicuramente, contenitore di una programmazione rinnovata nello stile e nei contenuti.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Tocco

Antonio Tocco - Tutti i broadcaster stanno accettando la sfida con acquisizioni importanti e nuovi sviluppi. Aumentano le offerte e , dunque, aumenta la concorrenza. La battaglia sul piano tecnologico ha già raggiunto importanti svolte ma credo che la lotta sarà sempre di più a colpi di contenuti puntando su qualità e differenziazione. Ci saranno nuovi importanti accordi per produrre ed acquisire titoli e magari anche qualche grande esperimento per alzare ancora l'asticella.

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