Iscriviti

Addio Netflix: il 12 Novembre arriva Disney+, con un’offerta monstre

Nel corso di un evento tenutosi in California, il big dell'animazione USA ha fornito un corposo surplus di dettagli in merito alla piattaforma di streaming proprietaria Disney+, in arrivo in autunno, con varie novità sia tecniche che contenutistiche.

Internet e Social
Pubblicato il 25 agosto 2019, alle ore 20:25

Mi piace
7
0
Addio Netflix: il 12 Novembre arriva Disney+, con un’offerta monstre

Durante il D23 Expo 2019, in corso sino al 26 Agosto nei pressi di Los Angeles, il colosso dell’animazione a stelle e strisce, Disney, ha fornito maggiori dettagli sulla piattaforma di video streaming Disney+, concepita quale alternativa a Netflix, in procinto di esordire ad autunno inoltrato.

Disney Plus attiverà ufficialmente le trasmissioni, online e via app, il 12 Novembre, in diversi paesi (Canada, USA, Nuova Zelanda/Australia) per lo più posizionati al di fuori dell’Europa (toccata solo grazie ai Paesi Bassi, visto che in Italia l’arrivo è vaticinato per il Marzo 2020), in varie lingue (francese, inglese, spagnolo, olandese) previste anche per sottotitoli e doppiaggi. 

La qualità video sarà notevole, con una risoluzione UltraHD ed il supporto a due standard HDR, di cui uno con metadati statici (HDR10) ed uno con metadati dinamici (Dolby Vision): acusticamente, la traccia base dovrebbe essere in Dolby Plus, con aggiunta – quasi sicuramente in sola lingua inglese (almeno all’inizio) – di uno strato di Dolby Atmos, per collocare le varie fonti audio tridimensionalmente nello spazio. 

A livello di piattaforma, l’abbonamento a Disney Plus, dal costo di 6.99 dollari mensili o 69.99 dollari annui, consentirà all’utente di creare 7 differenti profili, sebbene solo 4 dispositivi potranno riprodurre i contenuti in simultanea, potendo ciascuno riprendere la visione da dove l’altro l’aveva interrotta: sfruttando l’applicazione ufficiale, si potranno scaricare off-line massimo 10 contenuti, ma in modo illimitato, quante volte lo si vorrà durante l’anno, a patto di beneficiare di un adeguato spazio di storage sul dispositivo. 

Passando ai contenuti, l’interfaccia della piattaforma suggerirà – in alto – le ultime novità e, in basso, tramite delle macrocategorie, le offerte tematiche del gruppo, tra cui le produzioni Disney (Frozen 2) e Pixar, senza dimenticare i supereroi Marvel (con serie anche al femminile, dedicate a She-Hulk e Ms. Marvel, o incentrate sul personaggio immaginario Moon Knight), il fantasy universe di Star Wars (con gli spin-off della serie The Mandalorian e di quella interpretata da Ewan McGregor, dedicata allo jedi Obi-Wan Kenobi), ed i documentari del National Geographic: non mancheranno i contenuti Originals, mai visti prima, e realizzati ad hoc per il servizio.

Complessivamente, si parla – in fase di lancio – di un bouquet contenente 500 film (ai quali si aggiungerà anche il database della neo-acquisita 20th Century Fox) e 7.500 episodi (pubblicati ognuno settimanalmente) di serie TV (in crescita, viste le licenze che verranno progressivamente ritirate ai competitor, basti pensare a The Punisher, Jessica Jones, Iron Fist, The Defenders, Daredevil, Luke Cage, destinati a sparire dai palinsesti di Netflix). 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Devo dire che, inizialmente, ero piuttosto scettico su questo progetto di streaming on demand: erroneamente, ritenevo che Netflix fosse quasi inattaccabile e, invece, le licenze detenute da Disney potrebbero fare la differenza, togliendo linfa vitale alla concorrenza. Cosa che, per altro, non sarebbe neanche strettamente necessaria, perché Disney, anche se in arrivo con enorme ritardo nel settore, può e potrà vantare una potenza di fuoco multimediale impressionante, quasi sterminata. In più, c'è anche da considerare il fattore prezzo, più conveniente di quello della concorrenza.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!