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Linkedin: Microsoft punta sulle news di qualità e sulle Storie

Continua, da parte di Linkedin, la marcia di avvicinamento allo status di social network tradizionale: tra una notizia di qualità e l'altra, il social professionale di Microsoft avvia il test interno delle Storie, introdotte nel 2013 da Snapchat.

Internet e Social
Pubblicato il 2 marzo 2020, alle ore 00:19

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Linkedin: Microsoft punta sulle news di qualità e sulle Storie

Sin dalla sua acquisizione da parte di Microsoft nel 2016 (per la bella cifra di 26.2 miliardi di dollari), Linkedin – nato come social professionale colmo di curricula interattivi – si è sempre più spesso mosso in direzione dei comuni social network mainstream, tanto da aver incluso le Reazioni e le GIF: ora, nel mentre viene espansa la redazione per la selezione delle informazioni di qualità, a profilarsi all’orizzonte sono le Storie.

Differenti dalle “Student Voices” introdotte nel 2018, le Storie alle quali Microsoft sta lavorando privatamente per Linkedin, sulla scia di quelle introdotte da Snapchat nel 2013 e in seguito copiate da Instagram, dovrebbero essere – secondo il pensiero del responsabile di prodotto della piattaforma, Pete Davies – un mezzo più casual e veloce per imbastire una comunicazione tra i professionisti

I casi d’impiego delle Storie di Linkedin potrebbero essere tanti. Nella fattispecie di un’azienda, quest’ultima potrebbe farsi pubblicità offrendo consigli e trucchi per svolgere al meglio il proprio lavoro, o pubblicare in tal formato i momenti salienti di eventi professionali.

Nel caso di chi cerca lavoro, si è notato come la generazione cresciuta con le Storie potrebbe preferire il formato a schermo pieno ad un aggiornamento a suon di post nel Feed personale o alle consuete comunicazioni tra i messaggi privati. Come detto, ad oggi, la feature delle Storie è in test interno, come fase propedeutica al varo di una sperimentazione su scala globale.

L’altra novità con cui Linkedin inaugura il fine settimana è, invece, già operativa, sostanziata nell’aggiunta di 2 altri due giornalisti, gli italiani Michele Pierri e Marco Valsecchi, al team editoriale incaricato di proporre notizie ed aggiornamenti di qualità, selezionandoli (“Notizie Scelte”) tra gli oltre 2 milioni di contenuti che ogni giorno vengono condivisi dalla comunità degli oltre 675 milioni di iscritti, in modo anche da innescare un salutare dibattito sul tema degli argomenti trattati

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Indubbiamente, ormai, tra GIF, filtri per i video, Reazioni, Storie, si può ben dire che Linkedin cerchi di uniformarsi ai social network generalisti, forse per attrarne l'utenza, di sicuro perché le generazioni - col passare del tempo - cambiano e, con esse, anche il modo di comunicare. Sarà interessante vedere nel concreto come saranno le Storie linkediane, perché comunque una comunicazione professionale un minimo di formalità deve conservarla.

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