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Facebook: FBI chiede accesso ai dati, in preparazione dark mode per Android

Dopo le recenti stragi in America, l'FBI ha chiesto anche a Facebook (tra l'altro impegnata nell'introdurre la modalità scura su Android) che si attivi, nel rispetto delle libertà civili e della privacy, per concederle un maggior accesso ai dati degli utenti.

Software e App
Pubblicato il 13 agosto 2019, alle ore 12:34

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Facebook: FBI chiede accesso ai dati, in preparazione dark mode per Android

Facebook, appena scansate le polemiche relative al proficuo accordo con la FTC in merito alla soluzione dell’affaire Cambridge Analytica, è finita tra l’incudine e il martello a causa di una particolare richiesta dell’FBI: nel frattempo, i laboratori di Menlo Park lavorano alacremente su una novità, di recente “avvistata” nel client per Android. 

In seguito alle stragi avvenute nelle settimane scorso negli stati americani dell’Ohio e del Texas, ed alla luce dei recenti allarmi lanciati dall’ONU, l’FBI ha chiesto ai social, che dovrebbero pronunciarsi entro il 27 Agosto, di poter disporre di un maggior monitoraggio (rispetto al mero attenzionamento dei profili sospetti) sui dati che circolano nei social: questo perché non sempre alcuni soggetti, potenzialmente pericolosi, tendono a condividere preventivamente, in modo pubblico, i loro propositi violenti.

Facebook, già sotto inchiesta da parte dell’antitrust americano, che vorrebbe appurare le motivazioni dell’acquisto di WhatsApp e Instagram, sempre più in via di fusione sotto l’egida di Menlo Park, poco meno di un mese fa, il 13 Luglio scorso, aveva concordato con la FTC americana il pagamento di una maxi multa di 5 miliardi di dollari quale saldo e stralcio del caso Cambridge Analytica: in quel frangente, il social venne sottoposto anche ad alcuni vincoli, tra i quali il divieto di condividere i dati personali, anche per questioni di vigilanza e, dunque, è verosimile ipotizzare che, accontentando l’FBI per legittime esigenze di sicurezza nazionale, Zuckerberg possa infrangere – nel contempo – il menzionato accordo con l’autorità federale per il commercio. 

Con la sempre maggior diffusione dei display AMOLED sugli smartphone, è cresciuta la domanda di modalità scura nelle applicazioni, tanto che un po’ tutti i grandi player, tra cui Google (con Android Q a livello sistemico, e sui siti web via Chrome) e Twitter, vi si stanno dedicando: Facebook, sino a poco tempo fa, era rimasta ferma a Messenger, con la dark mode di WhatsApp ancora in lento avanzamento. Ebbene, in seno a Menlo Park vi sarà anche un’altra app a poter beneficiare della modalità più riposante per gli occhi e meno stressante per le batterie: si tratta di Facebook per Android.

Secondo la leaker Jane Manchun Wong, che ne ha avuto contezza grazie al reverse engineering di una beta, la dark mode del client Facebook per Android sarebbe ancora nelle fasi iniziali, tanto che – tranne la sezione Gruppi già a buon punto – il resto del layout sarebbe pressocché illeggibile con testo bianco su sfondo bianco o nero su sfondo nero. Di conseguenza, occorrerà attendere non poco tempo prima di poter beneficiare di questa novità anche nella variante mobile della nota piattaforma social. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Ora voglio proprio vedere come se ne esce Facebook: accettando le richieste dell'FBI, scontenterà la FTC ma, rispettando i dettami di quest'ultima, potrebbe trovarsi impelagata in una querelle non da poco con gli investigatori locali. Lasciando da parte quest'elemento, direi che sia un fatto positivo l'avvio dei lavori per la dark mode su client Android: conoscendo i tempi biblici con cui lavora Menlo Park, però, si fa prima ad anticiparla con un client di terze parti.

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