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Salvini prepara lo "scontro" totale con l’Europa. E intanto vola nei sondaggi

Il caso Sea Watch è solo l'inizio: Matteo Salvini ha in mente un piano per andare alla "guerra" totale con l'Europa sull'immigrazione. Nel frattempo il 61% degli italiani non vuole lo sbarco della Sea Watch a Lampedusa e la Lega sale al 37% nei sondaggi

Politica
Pubblicato il 27 giugno 2019, alle ore 12:40

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Salvini prepara lo "scontro" totale con l’Europa. E intanto vola nei sondaggi

Matteo Salvini non indietreggia di un millimetro e ha dichiarato che vieterà ai migranti della Sea Watch di sbarcare a Lampedusa. La sua idea è inamovibile: una nave tedesca che batte bandiera olandese, deve sbarcare 21 migranti in Germania e 21 in Olanda. L’autorizzazione allo sbarco non lo darà mai, a costo di impiegare la forza pubblica. E intanto invoca l’arresto della comandante Carola Rackete.

Salvini, però, non è l’unico a pensarla così: secondo un sondaggio realizzato da Emg Acqua e presentato durante la trasmissione Agorà, su Rai Tre, il 61% degli italiani non vuole che la nave attracchi a Lampedusa, condividendo la linea del ministro dell’Interno che, nel frattempo, ha visto il suo consenso salire dal 34% delle Europee al 37% di adesso.

Ma la linea dura usata dal vicepremier italiano è solo l’inizio, perché Salvini ha in mente un piano per andare allo “scontro” totale con l’Europa e risolvere definitivamente il problema migratorio. Il primo punto è l’annullamento del trattato di Dublino, che obbliga il Paese di primo sbarco ad accogliere i migranti, e il trattato di Schengen, che prevede la libera circolazione delle persone in Europa.

Il secondo punto, fanno sapere fonti del Viminale, è interrompere la registrazione degli immigrati che entrano in Italia, così da renderli liberi di trasferirsi altrove: l’effetto sarebbe devastante soprattutto per Germania e Francia, le mete più ambite dai migranti, che verrebbero letteralmente prese d’assalto dai clandestini senza la possibilità di rimandarli più in Italia.

Nel terzo punto del programma c’è il progetto di fermare gli arrivi che provengono dai Balcani, con lo schieramento della polizia lungo il confine come ha fatto Emmanuel Macron in Francia, a Ventimiglia. Mossa possibile se l’Italia sospenderà il trattato di Schengen, così come da tre anni hanno già fatto la Francia e la Germania che i migranti ce li rispedisce indietro storditi e sedati.

Finita? Non proprio. Salvini sta pensando anche a costruire un “muro” lungo la frontiera, come ha fatto Donald Trump in America e Viktor Orban in Ungheria. “Se il flusso di migranti non dovesse arrestarsi, a mali estremi estremi rimedi. Non escludiamo la costruzione di barriere fisiche come fatto da altri Paesi europei”. La conferma è arrivata da Salvini in persona. La guerra è appena iniziata.

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Cosa ne pensa l’autore
Mario Barbato

Mario Barbato - Nella vita ogni azione ha sempre l'altra faccia della medaglia. La comandante della Sea Watch ha fatto un grande favore a Salvini: gli ha dato lo spunto e il pretesto per dichiarare "guerra" all'Europa e ha permesso al suo partito di salire vorticosamente nei consensi elettorali. Un'altra Sea Watch come questa, e la Lega sarà destinata a governare l'Italia per i prossimi anni.

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