Iscriviti

Papa Francesco autorizza la Cei a schierarsi apertamente contro il governo italiano

Le parole del Papa sui migranti avrebbero dato il via libera alla Cei per rompere la neutralità tenuta fino ad ora rispetto al governo. E così la Chiesa Cattolica ora si fa partito politico.

Politica
Pubblicato il 16 gennaio 2019, alle ore 13:54

Mi piace
2
0
Papa Francesco autorizza la Cei a schierarsi apertamente contro il governo italiano

I rapporti tra mondo cattolico e governo italiano si fanno ogni giorno sempre più tesi. E così sembra che la Chiesa voglia abbandonare l’imparzialità finora dimostrata verso le problematiche politiche per schierarsi apertamente contro l’attuale esecutivo gialloverde.

Non ci sarà un nuovo partito, come sperato dalla Cei, ma vescovi e parroci, inizialmente invitati a mantenere una certa equidistanza nello schieramento politico, ora potranno partecipare attivamente alla campagna a favore dei migranti. Gli ultimi interventi di Papa Francesco sul tema immigrazione hanno infatti suonato come una carica contro la politica dei porti chiusi. E hanno dato il nulla osta per un intervento diretto nella politica delle associazioni cattoliche.

Lo strappo tra prelati e leghisti era avvenuto già durante la vicenda della nave Diciotti, quando la Chiesa aveva accolto i migranti bloccati a Catania dal decreto Salvini. Migranti che poi si diedero alla macchia dai centri di accoglienza in cui erano stati sistemati. Da allora, i rapporti tra Governo e Vaticano si sono deteriorati. La Lega ha praticamente interrotto ogni dialogo con la Chiesa. Alla festa della gendarmeria vaticana, il ministro dell’Interno non si è presentato e la sua assenza è stata interpretata come un gesto si ostilità verso le gerarchie cattoliche che lo hanno attaccato fin dal suo insediamento al Viminale.

Dalla copertina di Famiglia Cristiana, che paragonava Salvini al Diavolo, alle esternazioni del direttore de La Civiltà Cattolica, Antonio Spadaro, che ha parlato di un Salvini che raccoglie consensi scaricando il malcontento sociale degli italiani sui profughi, l’intesa tra governo leghista e gerarchie vaticane si è fatta praticamente impossibile.

L’ultimo strappo è arrivato con il caso Sea Watch e Sea Eye. I 49 migranti bloccati per giorni di fronte alle coste di Malta sembrano aver definitivamente rotto il debole filo del dialogo Cei-governo. E così, Papa Francesco sembra aver dato mandato alla Cei di impegnarsi in politica fronteggiando il presunto vento xenofobo che soffia sull’Italia.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Mario Barbato

Mario Barbato - La Chiesa insiste nell'intromettersi negli affari politici. Niente di nuovo sotto il cielo, certo, basti pensare a don Luigi Sturzo e alla sua Democrazia Cristiana. Ma, mentre quella era una interferenza obbligata per mantenere lo status quo dettato dalla guerra fredda, questa invece sembra proprio essere una intromissione finalizzata a una preoccupante sovversione del governo attuale.

Lascia un tuo commento
Commenti
Maria Guerricchio
Maria Guerricchio

17 gennaio 2019 - 08:23:19

Preoccupante sovversione del governo attuale??? Beh direi che se non lo fa il popolo italiano, troppo pigro e remissivo, è giusto che lo faccia qualcun altro. L' Italia va a rotoli ed il nemico non è l'immigrato.

0
Rispondi
Maria Guerricchio
Maria Guerricchio

17 gennaio 2019 - 14:26:29

La Chiesa fa da sempre politica. Bergoglio è solo più esplicito di altri. E, ripeto, il nemico non è lo straniero. Quanto ad Amatrice, posso essere in parte d'accordo ma non scordiamo che gli stessi abitanti si sono ribellati a fake news che li vedevano in tende sommerse dalla neve. L' Italia si sta imbarbarendo a livelli raccapriccianti.

0