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Vivo Y53s: con 5G, arriva il medio-gamma economico con tanta autonomia

Impegnata nell'occupare terreno prezioso in patria, Vivo ha annunciato lo smartphone 5G low cost Vivo Y53s, proposto con una batteria generosa e il sistema operativo Android 11 a coordinare il tutto lato software.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 10 giugno 2021, alle ore 13:31

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Vivo Y53s: con 5G, arriva il medio-gamma economico con tanta autonomia

Attesa a grandi annunci con ben altri marchi di maggior lustro, BBK Eletronics si è portata avanti anche nella fascia economica degli smartphone 5G, dando un erede al Vivo Y52s, tramite l’avvio della disponibilità per la Cina, dall’11 Giugno, del nuovo Vivo Y53s, coordinato da Android 11 sotto interfaccia OriginOS 1.0.

Ancora maneggevole (163.9 x 75.3 x 8.5 mm, per 189 grammi, nelle colorazioni Blue, Black, White), il Vivo Y53s 5G è uno smartphone che supporta il 5G con una grossa batteria da 5.000 mAh (da cui ricavare 25 ore di playing video o 140 ore di playing audio), soggetta a carica rapida via microUSB Type-C grazie alla porta microUSB Type-C posta in basso: lo scanner per le impronte digitali risulta messo sul frame laterale, precisamente integrato nel tastino d’accensione-spegnimento, per un log-in istantaneo all’avvio del device. 

La scelta di spostare sul fianco la biometria securtiva tradisce, non più di tanto, il fatto che per il display, da 6.58 pollici risoluto in FullHD+ secondo l’aspect ratio a 20:9, con ben 90 Hz di refresh rate per il gaming, si sia scelto un pannello LCD IPS e non un AMOLED (più saturo nei colori, ma anche più risparmioso della batteria). Il notch waterdrop in alto non si spinge oltre un sensore da 8 megapixel (f/2.0) per i selfie e il face unlock

Il retro situa a sinistra un semaforo bicolore che, sopra il Flash LED, mette una semplice ma buona dual camera, da 64 (principale, f/1,79, pixel binning, HDR, raffica, zoom digitale, touch to focus) + 2 (macro a 4 cm) megapixel. Il processore octacore (2.0 GHz) Snapdragon 480 scelto anche nei Moto G50, Nokia X10 ed X20, con scheda grafica Adreno 619, sfrutta sempre 8 GB di RAM (LPDDR4X) per il multi-tasking, sia nel modello da 128 (1.799 yuan , circa 230 euro) che in quello da 256 GB (1.999 yuan, pressappoco 256 euro nostrani al cambio attuale) di storage (UFS 2.1).

Comprensivo anche di un sensore di luce ambientale, col quale autotarare la luminosità del display e far durare di più l’energia a disposizione, il Vivo Y53s è equipaggiato con le classiche connettività che, oltre al succitato 5G, constano nel Dual SIM, nel 4G, nel GPS (A-GPS, Beidou, Galileo, Glonass), nel jack da 3.5 mm, nel Bluetooth 5.0 e nel Wi-Fi ac dual band (direct).

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Vivo Y53s è il simbolo esatto di quel che vuol dire ridurre all'essenziale una scheda tecnica per rendere accessibile il 5G che, a quanto pare, risulta ancora costosino da implementare: una dual camera su un modello attuale è quasi inusuale, anche se il sensore principale di questo device è da 64 mpx. Lo scanner per le impronte digitali è messo di lato a destra (non il massimo per un mancino). Insomma, forse si poteva osare di più.

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