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Redmi 10X 5G standard e Pro, Redmi 10X 4G: nuovi medio-gamma con multicamera e MIUI 12

Giornata molto intensa in tema di annunci per Redmi, con lo spin-off accessibile del gruppo Xiaomi che, nel corso di un evento streaming in Cina, ha portato all'esordio un trio di smartphone, i nuovi medio-gamma Redmi10X, particolarmente versati per l'imaging.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 26 maggio 2020, alle ore 14:01

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Redmi 10X 5G standard e Pro, Redmi 10X 4G: nuovi medio-gamma con multicamera e MIUI 12

Assieme a un paio di auricolari true wireless, alla propria smart TV, la costola low cost di Xiaomi, intenta a popolare il proprio bouquet di prodotti, ha presentato anche una tripletta di smartphone di fascia media, tra cui i Redmi 10X e 10X Pro con connettività 5G, ed un Redmi 10X in versione solo 4G, accomunati dall’alzare l’asticella qualitativa del reparto imaging e dall’adottare la MIUI 11 (la 12 arriva, a seconda dei modelli, tra Giugno e Luglio) su Android 10

Redmi 10X 5G (164.16 x 75.75 x 8.9 mm, per 205 grammi) e 10X Pro 5G (164.16 x 75.75 x 8.9 mm, per 208 grammi) hanno un telaio immune alla polvere ed al contatto con la pioggia, grazie alla certificazione IP53 ed al trattamento idrorepellente P2i. La parte frontale, con notch a goccia su un vetro Gorilla Glass 5, esibisce un panoramico (20:9) display Super AMOLED da 6.57 pollici, con risoluzione FullHD+, riposante per gli occhi (anti sfarfallio DC Dimming) e gratificante nella visione filmica (HDR10), discretamente adatto per il gaming visto che, anche a fronte dei soli 60 Hz di refresh rate, si compensa con 180 Hz di fluidità dettati dal touch sampling a 180 Hz, inclusivo dello scanner sottostante per le impronte digitali.

Anche la presenza di un sistema di dissipazione termico a vapor chamber, e le ottimizzazioni di seconda generazione per il Mi Game Turbo e l’HyperEngine concesse in dote alla GPU Mali-G57 confermano la vocazione da gaming phone, con il processore octacore (2.6 GHz) MediaTek Dimensity 820 che, portato in dote il Dual 5G standalone e non, sub-6, offre il suo contributo alle elaborazioni logiche grazie a diverse combinazioni di RAM e storage: il Redmi 10X (dal 1° Giugno), ad esempio, dispone di 6+64 (1,599 yuan, 205 euro), 6+128 (1.799 yuan, 230 euro), 8+128 (2.099 yuan, 269 euro), e 8+256 GB (2.399 yuan, 307 euro), mentre il 10X Pro (dal 6 Giugno) si avvale di 8+128 (2.299 yuan, 295 euro) e 8+256 GB (2.599 yuan, 333 euro). 

Il Redmi 10X 5G “liscio” presenta una selfiecamera da 16 megapixel, contro i 20 del 10X 5G Pro: anche nel retro, all’interno di un bumper rettangolare in stile Redmi Note 9, le differenze non mancano tra i due modelli. Il Redmi 10X 5G, infatti, propone una tripla fotocamera, da 48 (principale), 8 (ultragrandangolo da 119°), e 2 (profondità) megapixel, mentre il Redmi 10X 5G Pro propone una quadrupla multicamera da 48 (principale) + 8 (ultragrandangolo) + 8 (teleobiettivo con zoom ottico 3X e ibrido 30X) + 5 (macro da 2 a 10 cm)

In ambedue i Redmi 10X 5G, standard e Pro, la batteria ammonta a 4.520 mAh, ma nel primo caso la ricarica rapida procede a 22.5W, mentre nel secondo arriva financo a 33W, consentendo di coprire prima le maggiori esigenze energetiche dettate dalla presenza, oltre che del Dual SIM, del GPS, del Wi-Fi ac, e del Bluetooth 5.1, anche del modulo NFC

Dulcis in fundo, la presentazione dei nuovi medio-gamma di Redmi si è conclusa con un rebrand del Redmi Note 9, il più accessibile Redmi 10X 4G (162.3 x 77.2 x 8.9 mm, per 199 grammi, già in vendita a 999 yuan o 128 euro per la combinazione da 4+128 GB, ed a 1.199 yuan o 153 euro per quella con 6+128 GB) che, sprovvisto del 5G, dietro il display LCD FullHD+ da 6.53 pollici con foro in alto a sinistra, ricorre al processore octacore (2.0 GHz) Helio G85, a 12 nanometri, con ottimizzazione gamica HyperEngine di 1a generazione.

La selfiecamera in questo caso cala a 13 megapixel, ma la postcamera rimane quadrupla, da 48 (f/1.79) + 8 (f/2.2, ultragrandangolo) + 2 (f/2.4, macro) + 2 (f/2.4, profondità) megapixel, all’insegna di un assetto che sostituisce il teleobiettivo con un sensore atto a fornire la profondità nell’effetto Bokeh.

L’autonomia è data come in crescendo, stante l’implementazione di un accumulatore da 5.020 mAh, caricabile rapidamente (via Type-C) a 18W laddove, quanto a porte, non manca, infine, la presenza di un jack da 3.5 mm: da segnalare, infine, la collocazione posteriore dello scanner per le impronte digitali, e la presenza di un Bluetooth “solo” 5.0. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Personalmente, credo che - nel trio appena rendicontato - potrebbe andar bene anche il semplice Redmi 10X 4G, visto che non sono in molte le applicazioni (anzi, son decisamente poche) che possono sfruttare la nuova connettività. Forse, nel modello in questione, a pesare maggiormente è la mancanza del teleobiettivo, che nel Redmi 10X 5G Pro fa la sua bella figura, con uno zoom ibrido da 30X.

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