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Nuove proposte telefoniche in arrivo da NOA, Neffos, e ROKiT (per il 3D)

Tra un top gamma e l'altro, le piccole realtà della telefonia mobile prosperano, con nuove proposte in arrivo da NOA (es. anche un rugged phone), da Neffos (TP-Link, leader delle connessioni connettive), e dall'emergente ROKiT (focalizzata sui contenuti 3D).

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 22 marzo 2019, alle ore 10:49

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Nuove proposte telefoniche in arrivo da NOA, Neffos, e ROKiT (per il 3D)

All’ombra dei grandi brand telefonici, è sempre più frequente la possibilità di trovare validi smartphone, con buoni rapporti qualità/prezzo, contraddistinti da funzionalità abitualmente presenti su device di fascia più alta. Tra questi, la maggior parte viene dalla Cina, come dimostrato dalle nuove proposte di Neffos, sebbene anche l’Europa si stia facendo avanti, con una vera e propria ondata di nuovi device offerti dalla croata NOA. 

Stesso discorso per un’emergente realtà americana, la ROKit che – di recente – ha proposto, coraggiosamente, una coppia di smartphone che si ripropone di dare nuova linfa vitale al mondo dei contenuti 3D, ormai dismesso, e solleticato senza troppa fortuna anche da RED. 

ROKiT IO 3D e ROKiT IO Pro 3D: low cost per i contenuti tridimensionali

La californiana ROKiT, specializzata in telefonia e da quest’anno sponsor della Williams in F1, ha annunciato un paio di smartphone per la visione dei contenuti in 3D senza bisogno di occhiali, con più contenuti dei Fire Phone olografici di Amazon, ed a prezzi molto più accessibili del recente RED Hydrogen One. Il ROKiT IO 3D si presenta con un display da 5.45 pollici HD+ sormontato da una fotocamera anteriore da 2 megapixel, mentre quella posteriore ne conta 8: il processore è un quad-core (1.3 GHz) abbinato a 2 GB di RAM ed a 16 GB espandibili di storage, mentre la batteria è da 2.500 mAh. Il ROKiT IO Pro 3D, invece, monta un display FullHD plus da 5.99 pollici in cui le immagini sono elaborate dal processore Helio P23, avvalendosi di 4 GB di RAM: lo storage, sempre espandibile, arriva a 64 GB. In ambito fotografico, la selfiecamera è da 8 megapixel, mono, mentre sul retro ne è presente una doppia, da 13+2 megapixel: il tutto trae energia da una batteria pari a 3.850 mAh. In termini distributivi i nuovi ROKiT IO 3D e ROKiT IO Pro 3D vengono prezzati a pressappoco 175 e 260 euro, in tandem all’abbonamento mensile (circa 3.5 euro) ROK Media comprensivo di diversi (e sempre nuovi) contenuti in 3D da gustare. 

NOA: dal MWC 2019 tanti nuovi modelli, anche rugged

Più tradizionali sono gli smartphone che NOA si avvia a commercializzare dopo una breve capatina al MWC 2019 di Barcellona, ove aveva già ufficializzato il NOA F10 Pro. In particolare, a 199 euro arriverà il NOA F5, animato da Android Pie 9.0, e munito di un’ampia batteria da 4.000 mAh, che spiccherà per le memorie (4+64 GB) e per la doppia postcamera capace di sfornare foto a 65 megapixel. A 119 euro arriverà il fratello minore NOA F3, più versato sul multimedia, visto che si fregerà sempre di foto generate a 65 megapixel, ma vanterà anche un audio immersivo DTS: peccato per la minor memoria (3+32 GB) a bordo. Non mancherà, poi, il NOA N20, con display FullHD+ panoramico a 19:9, foto sovracampionate ancora da 65 megapixel, tanta memoria (4+64 GB), e suono avvolgente DTS. Più avanti, poi, dovrebbe arrivare un tipico smartphone rugged, il NOA Hummer 2019, concepito per resistere a condizioni estreme, viste le certificazioni IP68 per l’impermeabilità e, soprattutto, MIL-STD-810G.

Neffos/TP-Link: inediti smartphone dal colosso cinese della connessione 

La cinese TP-link, specializzata in tecnologie di connessione, ha presentato – tramite il suo brand mobile Neffos (fondato nel 2015) ben 3 smartphone, accomunati dallo scanner posteriore digitale, dal riconoscimento facciale sul davanti, e da funzioni basate sul machine learning dell’intelligenza artificiale (es. per la funzione Beauty mode destinata alle foto). Di questi, i Neffos C9 (139.99 euro) e C9 A (119.99 euro), accomunati dal comparto logico (processore a quattro core, 2 GB di RAM, 16 espandibili di storage) e dalla postcamera (13 megapixel), divergono per il polliciaggio (5.99 vs 5.45”) del display Full View, per la resa della selficamera (8 vs 5 megapixel), e per l’ammontare della batteria (3.840 vs 3.020 mAh). Il Neffos X9 (179.99 euro), invece, è il più performante del terzetto: in ambito fotografico, presente una selfiecamera da 8 megapixel, sul retro opera una dual camera da 13 + 5 (per l’effetto Bokeh) megapixel, mentre – a livello logico – il processore octa-core può contare su due alternativi setting mnemonici, da 3+32 o 4+64 GB, sempre espandibili quanto a storage (+ 128 GB). Il display Full View da 5.99 pollici si ferma, però, all’HD+ e la batteria a 3.060 mAh

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Ormai, anche i brand minori o emergenti tentano di differenziare l'offerta, varando versioni differenti dello stesso smartphone, o dispositivi comunque somiglianti per estetica e specifiche, ma capaci di accontentare target diversi con piccole divergenze tecniche. I Neffos si confermano sempre più una solida realtà della telefonia, ma anche i NOA promettono bene, vista l'intenzione del produttore di allargarsi a nuove tipologie di smartphone (quelli corazzati): i ROKiT, onestamente, sono una scommessa e, visti i precedenti nel settore 3D/ologrammi, dal futuro incerto.

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