Iscriviti

IQOO: ufficiale il primo gaming phone estremo del brand Vivo

Con un botto non proprio inatteso, Vivo ha acceso l'imminente week end con la presentazione del "suo" primo gaming phone IQOO, messo a listino dal proprio omonimo sotto-brand: eccone tutte le specifiche tecniche, e le funzionalità di corredo.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 1 marzo 2019, alle ore 19:22

Mi piace
10
0
IQOO: ufficiale il primo gaming phone estremo del brand Vivo

Nelle scorse settimane, prima che scoppiasse la febbre da MWC 2019, BBK Electronics lanciò un sotto-brand di Vivo, chiamandolo IQOO: all’epoca non era noto che tipo di impostazione avrebbe assunto il nuovo arrivato, ma la presentazione del suo primo modello, avvenuto nelle scorse ore, contribuisce a far chiarezza, a tutto vantaggio dei gamers mobili.

Nonostante sulla denominazione Vivo non si sia impegnata molto, la scheda tecnica dell’IQOO (sì, come il brand) è in grado di competere per specifiche, stile, e funzionalità, con i rivali più quotati giù presenti sul mercato (Asus ROG Phone, Nubia Red Magic MarsRazer Phone, Xiaomi Black Shark). 

La scocca metallica (157.69 x 75.2x 8.51mm, per 196 grammi) dell’IQOO presenta, sul davanti, un piccolo notch a goccia e, sul retro in vetro con effetti tridimensionali, una striscia centrale a LED, suscettibile di illuminarsi all’arrivo delle notifiche, col ritmo della musica, o nelle fasi più concitate dei giochi. Lateralmente, per favorire i giocatori quando orientato in senso orizzontale, lo smartphone mostra, sulle “spalle”, due pulsanti Monster Touch mentre, in basso, è possibile scorgere tanto una microUSB Type-C, quanto un jack da 3.5 mm per le cuffie. Le colorazioni previste sono Optic Blue e Monster (una finta fibra di carbonio, morbida e nera, posta sul livello vitreo, con sfumature interne color lava). 

Niente scanner d’impronte tradizionali, laterale o posteriore che sia. Per l’IQOO, Vivo ha scelto uno scanner ottico posto sotto il display, un pannello Super AMOLED da 6.41 pollici con risoluzione FullHD+ (2.340 x 1.080 pixel, 402 PPI), aspect ratio da 19.5:9, e screen-to-body del 91.7%. La selfiecamera arriva a 12 megapixel (f/2.0), e gestisce lo sblocco via riconoscimento facciale (chiamato Face Wake), mentre sul retro alberga (tramite un semaforo verticale) una triplice fotocamera, da 12 (Sony IMX363, f/1.79) + 13 (grandangolo da 120°, f/2.4) + 2 (f/2.4, profondità) megapixel, con – sotto, ma sempre in alto a sinistra – il relativo Flash LED, capace di girare video a 2160p/1080p@30fps.

Onde supportare le esigenze dei gamers, entra in scena il top dei processori Qualcomm, lo Snapdragon 855 (in tandem con la GPU Adreno 640), con 8 core e frequenza operativa massima a 2.84 GHz, i cui bollenti spiriti sono sedati tramite un sistema (“super liquid cooling “) di raffreddamento a camera di vapore migliorato del 14% rispetto al Vivo NEX. Le connettività di bordo mettono a disposizione dell’iQOO il 4G con chiamate VoLTE (e frequenze europee), il Bluetooth 5.0 (A2DP), il WiFi ac a doppia banda, il GPS (Glonass, A-GPS, BeiDou), ed un modulo NFC. La batteria è sempre da 4.000 mAh, ma la variante base – da 6+128 GB – dispone solo della ricarica rapida a 22.5W, mentre quella da 12+256 GB si avvale di quella ultra rapida (Vivo Super FlashCharge) da 44W (50% in un quarto d’ora, 85% in mezzora, 100% in 45 minuti).

Il sistema operativo, cucito addosso ad Android Pie 9.0, è il proprietario Funtouch OS 9 che, per l’occasione, è stato arricchito con l’hub “Multi Turbo“, una suite di ottimizzazioni per il gaming (Cooling Turbo, Center Turbo, AI Turbo, e Game Turbo) che, tra le altre cose, velocizza del 30% l’apertura delle app, incrementa del 70% il valore del frame rate, e switcha rapidamente da Wi-Fi a 4G per rimanere connessi nel mentre si scaricano dati o si affrontano partite in multiplayer online. 

Le vendite di IQOO, il top gamma “Monster inside”, partiranno con un primo round fissato il 6 Marzo, al prezzo di circa 390 euro per il 6+128 GB, e di pressappoco 563 per la variante più mnemonica (12+256 GB): nel mezzo, spazio alle due combinazioni intermedie, da 8/128 GB, intorno ai 431 euro, e da 8/ 256GB, sui 471 euro.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - La presentazione dell'IQOO non è stata una sorpresa, e forse neanche la tempistica visto che, nelle scorse ore, erano emersi in merito vari dettagli, render, e certificazioni: badando alla scheda tecnica, il gaming phone IQOO è davvero notevole sotto ogni punto di vista, persino in quello fotografico. Estremamente bello a vedersi, è meno pacchiano dei suoi più immediati competitor e, anzi, per certi versi ha una sua eleganza: strepitosa la ricarica ultra rapida del modello top.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!