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Huawei P Smart S: anche in Italia il nuovo cameraphone medio-gamma

A ulteriore ampliamento della gamma P Smart, il brand cinese Huawei ha ufficializzato un nuovo smartphone di fascia media, il P Smart S, privo di Google Mobile Services, ma decisamente all'avanguardia sul pianto della fotografia e dell'intelligenza artificiale

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 8 giugno 2020, alle ore 19:29

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Huawei P Smart S: anche in Italia il nuovo cameraphone medio-gamma

Già resi noti poco meno di un mese fa gli Huawei P Smart 2020 e P Smart Pro, questa volta tocca al P Smart S fare il suo esordio, anche in Italia, nel bouquet della fascia media di Huawei, mettendo a disposizione del pubblico giovane un device colorato, adatto al multimedia ed all’imaging, con tante ottimizzazioni punta e scatta, e una proverbiale autonomia.

Huawei P Smart S (157.4 x 73.2 x 7.8 mm, per 163 grammi, nelle palette Midnight Black, Emerald Green e Breathing Crystal) opta per un notch a U a scorrere dal lato corto alto, quale stigma identificativo dello chassis, con curvatura 3D ai bordi, per una comoda impugnatura: il retro, non modernizza particolarmente, convergendo sul rodato assetto verticale, all’insegna di un semaforo comprensivo di Flash LED.

Estetica a parte, il frontale regala soddisfazioni grazie ad un pannello AMOLED da 6.3 pollici, con risoluzione FullHD+ estesa sul 90.17% della superficie disponibile, anche grazie all’occultamento “in-display” dello scanner per le impronte digitali. La fotocamera anteriore, un classico sensore da 16 (f/2.0) megapixel, adopera l’AI per il Face Unlock e la messa in evidenza del soggetto, anche nelle ore serali o se in controluce. Molta attenzione è stata conferita alla tripla fotocamera posteriore: quest’ultima, formata da un sensore da 48 (principale, f/1.8), uno da 8 (ultragrandangolo da 120°, f/2.4) e da uno da 2 (f/2.4, profondità), beneficia del riconoscimento di 22 scene (con annessi setting automatici), della stabilizzazione AIS negli scatti notturni in Super Night Mode (rimozione dello sfocato o del mosso combinando 16 scatti differenti), della High ISO Sensitivity per far emergere maggiori dettagli in condizioni di scarsa luce, e di una modalità Ritratto con vari effetti di sfocatura dello sfondo.

A sospingere lato hardware lo Huawei P Smart S operano l’octacore (2.2 GHZ) Kirin 710F e la scheda grafica Mali G51-MP4 (pompata dalla feature GPU Turbo 3.0): la RAM da 4 GB fornisce un sufficiente multi-tasking, mentre lo storage fisico, da 128 GB, cui vanno aggiunti 15 GB (promozionali) di Huawei Cloud, è ampliabile via nanoSD proprietaria (di altri 256 GB). 

Complessivamente valida appare la lista delle connettività di bordo, con lo Huawei P Smart S che risulta provvisto di Dual SIM, 4G VoLTE, GPS (A-GPS, BeiDou, Glonass), NFC, Bluetooth 5.0, jack da 3.5 mm, Wi-Fi ac dual band: la porta microUSB è una Type-C e supporta la ricarica, a 10W, della batteria, da 4.000 mAh, accreditata di 2 giorni d’autonomia grazie alle ottimizzazioni dei consumi energetici. 

Per il sistema operativo, Huawei ha puntato l’all-in su Android 10, sotto EMUI 10.1: ovviamente, mancano i servizi di Google, ed il Play Store, ovviati dagli Huawei Mobile Services, e dall’App Gallery: in commercio da oggi, lo Huawei P Smart S costa 249.90 euro, comprensivi di 1 mese di abbonamento gratuito a Huawei Music.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - A livello di design, lo Huawei P Smart S risulta senza infamia, e senza lode. A qualcuno potrà piacere la curvatura lungo il perimetro: personalmente trovo che accresca la scivolosità del device: de gustibus. Nulla da eccepire su display e fotocamere, come pure sulla batteria e sul processore. Forse si potevano osare 6 GB di RAM, ma la limitazione maggiore resta quella della mancanza dei servizi di Google.

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