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Huawei Music: disponibile anche in Europa e Italia il music streaming alternativo

Huawei, ancora alle prese con il ban trumpiano, e con l'impossibilità di riprendere la collaborazione con Google, dopo aver varato un proprio servizio di music streaming, Huawei Music, lo ha appena portato anche in Europa, con piena localizzazione per l'Italia

Software e App
Pubblicato il 16 marzo 2020, alle ore 11:08

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Huawei Music: disponibile anche in Europa e Italia il music streaming alternativo

Con l’inizio della guerra commerciale di Trump nei riguardi della Cina, Google ha dovuto interrompere la sua collaborazione con alcuni brand asiatici e, tra questi, con Huawei che, di conseguenza, non potendo accedere alle app del Play Store, ed ai servizi di Google, ha iniziato a sviluppare in casa quanto le occorreva per i propri smartphone, varando l’App Gallery al cui interno, dal 2018, è presente il servizio di streaming sonoro Huawei Music.

Quest’ultimo, da qualche ora, è stato esteso ufficialmente anche in Europa, previo download della relativa applicazione per Android o dal sito ufficiale del servizio, o dopo aver installato la summenzionata App Gallery via relativo file apk. Creato un account Huawei ID, ed abilitato il pagamento del canone mensile, 9.99 euro (col primo mese, di prova, gratuito), via carta di credito, Huawei Music esplica tutte le sue potenzialità.

In primis è possibile accedere ad un ampio bouquet di canzoni, e grandi successi internazionali, solo di poco inferiore ai più quotati e rodati rivali del momento (Spotify, Tidal, Apple Music), con la facoltà di creare playlist personali, o di ascoltare delle “stazioni” parametrate su generi musicali, stati d’animo, etc. Ovviamente, al pari di quanto presente altrove, anche su Huawei Music è possibile, mediante la sezione “Discover”, scoprire nuova musica, con particolare riferimento ad album e canzoni

Preinstallato sui device proprietari o della “cugina” Honor, Huawei Music ambisce ad essere anche un player musicale per i dispositivi Android degli altri marchi e, in tal senso, permette di ascoltare, tramite il suo player, la musica presente nelle cartelle locali dello smartphone e, in più, consente anche di tagliare una porzione di un brano locale per usarla come suoneria del telefono.

La musica presente su Huawei Music può essere erogata, secondo quanto previsto nelle impostazioni, sino a un massimo di 640 kbit/s come qualità dello stream ma, al momento, risulta limitata a 320 kbit/s.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Questa è decisamente una sorpresa interessante: è vero che il panorama della musica "liquida" è sempre più affollato, ma è altresì vero che la discesa in campo di Huawei fa intuire che il brand cinese faccia sul serio nel volersi smarcare dai più quotati servizi occidentali, proponendo un ecosistema di soluzioni proprietarie che, raggiunta una massa critica, potrebbe dare filo da torcere a quelle che, al momento, sono "posizioni di rendita".

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