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Galaxy Tab Active Pro: da Samsung il tablet corazzato per condizioni estreme

Ormai conclusasi la conferenza dedicata da Samsung ai suoi sviluppatori e partner, emerge l'ufficialità anche del suo nuovo tablet corazzato, il Galaxy Tab Active Pro, dopo la comparsata a IFA 2019 in arrivo in due varianti, una delle quali provvista di connettività veloce 4G/LTE.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 1 novembre 2019, alle ore 09:55

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Galaxy Tab Active Pro: da Samsung il tablet corazzato per condizioni estreme

Durante le battute finali della Samsung Developer Conference edizione 2019, il colosso coreano della tecnologia ha presentato, in aggiunta allo smartphone corazzato Galaxy XCover FieldPro, dopo le timide anticipazioni avvenute ad IFA 2019, anche la versione definitiva di un tablet rugged, il Galaxy Tab Active Pro, specializzato per l’uso in condizioni ambientali di eccezionale difficoltà, e adoperabile anche con le mani guantate. 

Erede del precedente Galaxy Tab Active 2, l’attuale tablet Galaxy Tab Active Pro beneficia della certificazione IP68 contro i contatti con acqua e polvere, e della resistenza ad urti, e forti sbalzi termici/pressori/di umidità/salinità, in virtù della validazione offerta dagli stress test militari MIL-STD-810G

Lungo il perimetro, il tablet corazzato Galaxy Tab Active Pro dispone (a sinistra) di un alloggio per una S-Pen irrobustita e impermeabile (IP68), dei 3 pulsanti fisici per la gestione di Android Pie (lungo il lato basso orizzontale, col tasto Home che fa anche da scanner per le impronte digitali), di un tasto programmabile, di una porta Type-C 3.1 (anche) per la ricarica della batteria, da 7.600 mah (15 ore di autonomia), sostituibile dopo aver facilmente rimosso il retroscocca, sul quale campeggia una fotocamera da 13 megapixel.

Non mancano, inoltre, dei pogo-pin magnetici, grazie ai quali è possibile espandere gli utilizzi del terminale, collegandovi degli add-on hardware, come la Keyboard Cover, venduta a parte, suscettibile di innestare la modalità Dex, che trasforma l’interfaccia del sistema operativo in un desktop per PC, gestibile col supporto di mouse e tastiera. 

Frontalmente, invece, sono presenti la selfiecamera, da 8 megapixel, ed il display, un pannello touch da 10.1 pollici, con risoluzione di tipo WUXGA (quindi da 1920 × 1200 pixel) e luminosità massima pari a 550 nits, per un impiego ottimale all’aria aperta, sotto la viva luce del Sole. 

Animato dal processore Snapdragon 670, un octacore qui messo in coppia con 4 GB di RAM e 64 (espandibili a 512) GB di storage, il tablet rugged Galaxy Tab Active Pro annovera quali connettività di base il modulo NFC, ed un modem per il Bluetooth 5.0 ed il Wi-Fi ac, oltre al GPS. Opzionalmente, è possibile propendere per la versione con anche l’LTE, prezzata (dal 15 Novembre) a 679.99 dollari, laddove quella solo Wi-Fi comporta (sin da oggi) una spesa minore, di 599.99 dollari. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Davvero notevole (nonostante il processore non sia potente quanto si credeva) questo tablet corazzato messo in piedi da Samsung, che sembra in grado di reggere anche le sfide più estreme, tanto di lavoro quanto in ambito escursionismo avventuroso: il modulo LTE, a mio avviso, può rivelarsi davvero decisivo e, quindi, è bene propendere per la variante più equipaggiata e costosa.

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