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Xiaomi presenta un nuovo proiettore, un nuovo dongle produttività e MIUI Home

Dopo la dovuta attenzione dedicata ai propri top gamma telefonici e a diversi dispositivi indossabili, Xiaomi si è decisamente dedicata anche alla casa e all'ufficio, con nuovi prodotti e soluzioni software.

Hi-Tech
Pubblicato il 30 dicembre 2021, alle ore 10:24

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Xiaomi presenta un nuovo proiettore, un nuovo dongle produttività e MIUI Home

Reduce dall’annuncio dei suoi top gamma telefonici, Xiaomi non ha mancato di serbare anche altre novità in tema di nuovi prodotti da proporre ai suoi utenti, che già da ora possono beneficiare del nuovo proiettore smart compatto Wanbo T6 Max e (per ora in Cina) del nuovo dongle Pai Pai 4K, mentre sarà dal 2022 che sarà possibile sfruttare prodotti animati dal nuovo sistema operativo MIUI Home.

Dopo aver fatto il suo esordio sul crowdfunding proprietario Youpin, è arrivato anche su Bangood (scontato del 40%, con una promo temporanea che lo fissa a 265.79 euro), diventando quindi importabile verso l’Occidente, il nuovo proiettore smart T6 Max del partner Wanbo. Il prodotto (14 x 20 x 19 centimetri, per meno di 2 kg) ha una forma a sviluppo verticale, con un pulsante sul tettuccio che si illumina durante il funzionamento, una cinghia in pelle larga 2 cm che ruota in cima fungendo da maniglia per il trasporto e, davanti, una sezione laccata in nero che ospita l’ottica mentre, sotto, una griglia espelle l’aria calda catturata dal retro, ove si celano diverse porte, tra cui una HDMI, un ingresso AV da 3.5 mm, un’uscita da 3.5 mm (magari per collegare un altoparlante esterno), un paio di USB (es. per connettere pennette o caricare device collegati), e l’ingresso per l’alimentazione. Sul fondo, ove campeggiano i piedini in gomma per l’appoggio, una filettatura predispone il proiettore al poter essere montato anche su un treppiede.

Addizionato con le connettività Wi-Fi dual band e Bluetooth 5.0, il proiettore Wanbo T6 Max consente di ottenere, anche con una diagonale di 100”, immagini in FullHD+, con 550 Ansi Lumen di luminosità, e supporto all’HDR10+: il set elaborativo, costituito dal processore Amlogic T972 coadiuvato da 2 GB di RAM, permette la decodifica del segnale in 4K. L’audio è garantito da due speaker da 5W cadauno, mentre per il controllo è possibile usare il telecomando Bluetooth.

Quest’ultimo presenta i pulsanti per gestire elettronicamente la messa a fuoco (che beneficia l’intera immagine e non solo la zona al centro), possibile assieme alla correzione a 4 punti della distorsione trapezoidale: sempre sul telecomando vi è anche un microfono che regala la possibilità di usare i comandi vocali. Purtroppo, il sistema operativo, presente nel 16 GB di storage assieme al Play Store e ad alcune streaming app preinstallate, è fermo ad Android 9 (sebbene alla HDMI sia possibile collegare un dongle di Chrome o Amazon). 

Il secondo dispositivo annunciato da Xiaomi è il nuovo set Xiaomi Pai Pai 4K (499 yuan, circa 69 euro), evoluzione del modello Xiaomi Mi Pai dell’Ottobre 2020: anche in questo caso vi è uno stick HDMI che si connette alla TV o, nel contesto di un ufficio, a un maxi schermo, e un dongle in stile Chromecast che collega al PC via USB Type-C (con DisplayPort). Rispetto al primo modello (60fps) scende il frame rate (30fps) ma migliora la risoluzione, ora in 4K (vs precedente FullHD). 

Nel corso del 2022, infine, sugli smart display da 8 pollici Redmi XiaoAi Touch Screen Speaker, Redmi XiaoAi Touch Screen Speaker Pro, e Xiaomi XiaoAi Touch Screen Pro, arriverà il nuovo OS MIUI Home che permetterà di usare (anche, oltre al touch) i comandi vocali (verso l’assistente XiaoAI) per svolgere circa 1.600 mansioni, dalle più semplici (controllare le condizioni stradali o del meteo), alle più complesse (controllare una telecamera di sorveglianza), senza dimenticare il settore dell’intrattenimento, con la possibilità in alcuni casi (Douyin) di poter anche cambiare il video in riproduzione “hands free”, cioè avvalendosi solo della propria voce, senza toccare fisicamente il dispositivo 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Di prodotti Xiaomi, sugli importatori, ne arrivano spesso molti: il bello è che si tratta spesso di dispositivi che altrimenti si troverebbe solo in Cina, essendo realizzati molto spesso da partner poco noti. In tema di prodotti ufficiali, in attesa di vedere all'opera l'ecosistema domotico di Xiaomi dialogare nell'ambito del suo nuovo sistema operativo, si potrà apprezzare, si spera tra non molto, il nuovo set che migliora di non poco l'operatività, specie sul lavoro (ma non solo).

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