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Proiettori smart: Anker torna in campo col Nebula Capsule Max

Forte del successo ottenuto col modello originario, presentato nel Dicembre del 2019, il produttore cinese Anker abbandona il core business dell'accessoristica per cimentarsi nuovamente col mondo dei proiettori smart, tramite il nuovo Nebula Capsule Max.

Hi-Tech
Pubblicato il 4 marzo 2020, alle ore 16:26

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Proiettori smart: Anker torna in campo col Nebula Capsule Max

A circa un anno di distanza dal varo della gamma Nebula, che nel corso del tempo ha dato vita anche a un’interessante soundbar, il produttore cinese Anker ha aggiornato il proprio proiettore ultracompatto “Nebula Capsule”, trasformandolo nella migliorata variante Max, già disponibile all’acquisto (499.99 euro).

Sempre di forma tubolare, quasi da lattina, il nuovo proiettore Nebula Capsule Max è solo di poco più grande (150 x 80 mm, per 726 grammi) del predecessore: il tettuccio capacitivo esibisce diversi tasti, tra cui quelli per il volume, la coppia back-centrale, ed il poker di tasti cursore, mentre alla base è presente il sistema per l’avvitamento a un treppiede

Lateralmente, la superficie bucherellata offre sfogo all’impianto audio avvolgente (360°) che, grazie al concorso di un radiatore passivo e di due speaker, arriva ad 8W di potenza sonora: dietro, ove è situato il recettore di infrarossi per il telecomando (il proiettore si controlla anche via smartphone, mediante l’app Nebula Connect), ed un tasto per l’attivazione del Bluetooth (4.2, per il mirroring da smartphone), si celano diverse porte (oltre a quella dell’alimentazione), con HDMI e USB OTG che permettono di acquisire diversi contenuti, nei formati più popolari (es. DivX e H.264/265), aggiuntivi rispetto a quelli ottenuti mediante il supporto ad Airplay/Miracast, ed a quelli derivati dalle app di streaming preinstallate (Netflix, YouTube, Prime Video), connesse alla rete via Wi-Fi ac dual band

La parte anteriore propone il set da proiezione, dotato di autocorrezione della distorsione trapezoidale e di messa a fuoco automatica, con un sensore digital light processing da 0.3 pollici in grado di proiettare luminose (200 ANSI Lumen) immagini HD in formato 16:9 con una diagonale da 40 pollici ponendo il Capsule Max a distanza di 1 metro dalla parete, o da 100 pollici nell’eventualità che si dispongano almeno di 3 metri liberi in linea d’aria.

Raffreddato nei bollenti spiriti da una ventola silenziosa posta alla base, il nuovo proiettore di Anker è motorizzato da un processore octacore Snapdragon 625 messo in tandem con la GPU Adreno 506, in modo da sfruttare 2 GB di RAM e 16 GB di storage, sul quale campeggia il sistema operativo Android Oreo 8.1, con relativo accesso all’immenso Play Store. La batteria, da 9.700mAh, caricabile in un paio d’ore e mezza mediante un caricatore da 45W, permette proiezioni itineranti per 4 ore, che scendono a 3 nell’eventualità che si proiettino contenuti in streaming Wi-Fi.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Ricordo ancora il primo proiettore Anker Nebula Capsule: ebbe un tal successo, forse inatteso, da diventare apripista di una gamma di device premium, per l'abitualmente a buon mercato produttore cinese di gadget. Il nuovo proiettore non si smentisce, e dimostra tutta la sua poliedricità visto che, pur in dimensioni mantenute compatte, riesce ad acquisire contenuti da varie fonti, assicurando sempre una buona esperienza da home theater.

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