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Google Home Hub, lo smart display che fa da "casa digitale" per i servizi Google

L'evento newyorkese di Google si è aperto, dopo una fase un po' interlocutoria, con un'immagine globale del nuovo bouquet hardware di Mountain View, inaugurato dal suo primo smart display fatto in casa, il Google Home Hub.

Hi-Tech
Pubblicato il 9 ottobre 2018, alle ore 19:31

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Google Home Hub, lo smart display che fa da "casa digitale" per i servizi Google

Nell’evento di New York, Google – dopo un’introduzione iniziale sul design iconico che raggrupperà tutti i prodotti previsti per l’evento – ha presentato, prima ancora dei suoi telefoni top gamma, il Google Home Hub, un hub per la domotica casalinga, animato da Assistant. 

Google Home Hub somiglia a una sorta di tablet quadrangolare poggiato su una base: nei fatti, è uno speaker smart (non troppo dissimile dai già presentati Google Home, Google Home Mini e Max) che, animato da Google Assistant, supporta i comandi vocali del medesimo, in modo che sia possibile chiedergli delle informazioni, magari sul percorso meno trafficato per arrivare a lavoro, o sulle ultime notizie, ottendo risposte (anche personalizzate per ogni utente, riconosciuto in virtù del sistema Voice Match) dallo speaker (15 watt) posto sul retro.

Oltre a ciò, può anche essere adoperato per interagire con la domotica di casa/ufficio: visti i device connessi nella schermata “Home View” della rinnovata app “Home”, si potrà chiedere – al dispositivo – di accendere le luci, attivare il riscaldamento, abbassare le tapparelle, chiudere le porte, etc. 

Essendo anche dotato di un display (da 7 pollici, capace di autoregolare la sua luminosità/temperatura cromatica in base all’ora del giorno, secondo la funzione “AmbientEQ”), si pone in competizione con l’Amazon Echo Show e con i Facebook Portal: nello specifico, il Google Home Hub è capace di rappresentare graficamente le risposte fornite, es. con una mappa che visualizzi in tempo reale – in 3D – zone a traffico intenso e condizioni meteo lungo il tragitto. In più, è stato definito come “la miglior cornice digitale del mondo“.

In quanto tale, interagisce con Google Photo e con gli album ivi creati, mostrandone le foto in successione, quando inattivo: grazie all’inedita feature “album live”, è possibile – in virtù della sua intelligenza artificiale e del machine learning – scegliere le persone di cui palesare le istantanee, in modo da vedere solo quelle con i soggetti filtrati. In più, vi è la possibilità di veder comparire – sul display – anche delle nuove foto, non appena queste siano state uploadate online.

Per il resto, il dispositivo appena citato, ovvero il Google Home Hub, è già prossimo alla fase di commercializzazione: i pre-ordini, in effetti, dovrebbero partire martedì prossimo, ad un prezzo di 149 dollari esatti, con 6 medi di YouTube Premium inclusi (con tanto di filtro famiglia per i contenuti espliciti), nei mercati di UK, Canada, ed USA.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - In sede di presentazione, Google non si è soffermata molto sui dettagli di tale dispositivo, anche perché - come giustamente sottolineato dai media di settore - non si tratta di un prodotto davvero innovativo, ma "solo" di uno smart display fatto internamente da Google, come "casa" per i suoi molteplici servizi (Maps, Assistant, Photo, News, Gmail, etc).

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