Iscriviti

DJI Osmo Action 3: in campo la action camera con carica rapida e riprese in 4K@120fps

Arrivata a un anno di distanza dal modello modulare, ma in realtà erede del modello tradizionale di 3 anni fa, è stata svelata ufficialmente la Osmo Action 3, la nuova action camera di DJI, migliorata in diversi aspetti nevralgici e ora al passo con i tempi

Hi-Tech
Pubblicato il 14 settembre 2022, alle ore 19:51

Mi piace
1
0
DJI Osmo Action 3: in campo la action camera con carica rapida e riprese in 4K@120fps

Ascolta questo articolo

Più o meno nelle stesse ore in cui GoPro annunciava la sua action camera top di gamma HERO 11 Black (anche Mini), la rivale asiatica DJI ha presentato, a distanza di 3 anni dal primo modello, la nuova action camera Osmo Action 3 (preceduta dal modello modulare del 2021), rinnovata in prestazioni, funzioni, autonomia, ma sempre con la canonica affidabilità del marchio. 

Prezzata a partire da 359 euro sullo store ufficiale (per il kit Combo Standard, visto che il Combo Adventure ne richiede 459 euro), la nuova DJI Osmo Action 3, impermeabile, può essere immersa in acqua sino a 16 metri (senza ricorrere alla custodia ad hoc), confermando la sua vocazione all’outdoor anche in altri modi: la batteria (riponibile in una opzionale custodia multifunzione, con carica rapida sì che si arriva al 100% di carica in 50 minuti e all’80% in 18 min), da 1.770 mAh, essendo della tipologia “Extreme“, permette di acquisire filmati anche per 160 minuti di fila, pur operando a -20° di temperatura. La gestione del calore sviluppato, ovviamente migliorata, evita qualsivoglia episodio di surriscaldamento, tal che si può financo arrivare alla scarica della batteria registrando ininterrottamente in 4K a 60 frame per secondo. 

Dal punto di vista hardware, scende in campo nella DJI Osmo Action 3, provvista di due touchscreen tal che sia facile gestirla e configurarla in ogni momento, un sensore da 1/1,7″ presieduto da una lente ultragrandangolare con campo visivo a 155° ideale per le lunghe sequenze in primo piano: la risoluzione per le riprese arriva al massimo del 4K@120 fps, con possibilità di usare un sistema inedito di montaggio che, consentendo il fissaggio in verticale anche su manubri e caschi, sblocca nativamente le riprese in verticale tanto care ai moderni photo-sharing (TikTok, Instagram, Snapchat, etc), magari godibili anche su una singolare TV verticale di Samsung. 

Sempre con un occhio alle riprese, DJI permette di usare sulla Osmo Action 3 varie funzioni di stabilizzazione. RockSteady 3.0, ideale per gli sport come il ciclismo, supportata fino al 4K/120 fps, annulla le vibrazione in ogni direzione, mentre HorizonSteady, oltre a eliminar le vibrazioni in lungo e in largo, “corregge anche orizzontalmente l’inclinazione a qualsiasi angolazione” (quindi, l’orizzonte è sempre livellato, anche in caso di rotazioni a 360° come son quelle verificabili nel caso del surf), e HorizonBalancing (supportata sino al 4K/60fps), indicata per riprese in FPV magari come quelle di una corsa a ostacoli, si pone come una via di mezzo tra le due precedenti, livellando orizzontalmente di ±45° l’inclinazione. 

Volendo, infine, è possibile usarla anche come videocamera per lo streaming, in particolare nelle risoluzioni 1080p/720p/480p (tutte a 30fps) per quel che riguarda il Wi-Fi, senza dimenticare il poterla usare come webcam da PC magari per una video-riunione, visto che risponde alle specifiche per gli standard UAC e UVC e che dispone di 3 microfoni con soppressione del rumore

Chiudono il quadro d’insieme della nuova action camera DJI Osmo Action 3 i tanti accessori che, come il supporto a ventosa, quello per il manubrio, il mento del casco, o la cintura pettorale, il manico telescopico da 1,5 mt, il kit adesivo, o il copriobiettivo, ne agevolano l’uso in ogni contesto e per ogni esigenza. 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Direi che la tempistica dell'annuncio di DJI è quanto meno sospetta: verrebbe quasi da pensare davvero a una sfida a distanza con GoPro. Il prodotto di DJI continua a sembrare quasi un'appendice dell'utente, e del mezzo con cui si muove, assicurando riprese così immersive che sembra di trovarsi sul posto a compiere l'azione in prima persona.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!