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Capcom Arcade: ufficializzata la nuova retroconsolle nipponica per giocare ai coin-op sulla TV

Al sempre più affollato parterre del retrogaming, si è iscritta un'altra realtà che ha fatto la storia del videogaming, la giapponese Capcom che, nello specifico, ha annunciato - con preordini già attivi - il prossimo arrivo della retroconsolle Capcom Arcade.

Games
Pubblicato il 18 aprile 2019, alle ore 11:55

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Capcom Arcade: ufficializzata la nuova retroconsolle nipponica per giocare ai coin-op sulla TV

Appare ormai acclarato che Nintendo, in tema di retrogaming, con le sue mini NES e SNES abbia fatto centro, tanto da aver indotto diversi rivali a realizzarne di proprie, basti pensare ad Atari, Sony, SNK, e SEGA: a questi ed altri (come dimenticare il Commodore compattato), si è ora aggiunto un altro grande player del gaming, la Japan Capsule Computers, nota più semplicemente come Capcom

Con un annuncio non del tutto atteso, Capcom ha presentato la sua retroconsolle Capcom Arcade, destinata sicuramente a riportare gli appassionati indietro nel tempo, all’epoca d’oro – tra gli anni ’80 e ’90 – dei coin-op presenti nelle sale giochi di tutto il mondo.

La consolle Capcom Arcade ripercorre le forme del logo aziendale, con una terza dimensione, quella della profondità, necessaria a contenere l’hardware della stessa, e l’emulatore scelto (FB Alpha) per riprodurre al meglio, con lo stesso spirito ma con una grafica leggermente migliorata, le rom originali dei migliori videogame della storia Capcom: i titoli inclusi nello storage sono ben 16, tra cui Street Fighter II: Hyper Fighting, Ghouls ‘n Ghosts, Mega Man: The Power Battle, Alien vs Predator, Captain Commando, Final Fight, e Capcom Sports Club.

I giochi vengono instradati sulla tv di casa attraverso una porta HDMI, posta sul retro assieme ad una USB, ad un ingresso per l’alimentazione, ed al pulsante d’accensione: per il controllo degli stessi, l’azienda ha predisposto i canonici pulsanti arcade OBSF e due levette con pomello ad 8 direzioni (Sanwa JLF-TP-8YT), in modo che il giocatore, oltre a potersi cimentare in un videogame da solo, sfruttando ambedue le mani, possa farlo anche in multiplayer locale, in modalità collaborativa (co-op) o competitiva (PvP).

Rispetto alle altre consolle del genere, Capcom Arcade si distingue per la presenza del Wi-Fi che, però, ha funzionalità legate alle classifiche mondiali online: in pratica, è possibile caricare in esse i propri punteggi, e confrontare quelli altrui, onde eseguire delle sfide a distanza, in asincrono, e primeggiare in qualità di “Worldwide High Score Leader“. 

Secondo quanto comunicato in sede di presentazione, la retroconsolle Capcom Arcade – già preordinabile – costerà 229.99 euro, con le prime spedizioni che avverranno dopo l’estate, a partire dal 25 Ottobre, e la distribuzione in Europa, Medio Oriente, Russia, Australia, e Nuova Zelanda, affidata alla teutonica Koch Media.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Dunque, ferma restando la mia approvazione per le retroconsolle in generale, come fenomeno videoludico, entrando nel merito della Capcom Arcade noto pregi, e difetti: ho apprezzato la presenza della connettività Wi-Fi, seppur limitata alla sola classifica online, ma devo ammettere che il novero dei giochi è davvero esiguo, rispetto alle cinesate - iper economiche - che è possibile trovare su Aliexpress o GearBest. Spero, benché non sia precisato, che la porta USB presente serva anche a poter dare in pasto all'emulatore altre rom, di cui si sia naturalmente e legalmente in possesso.

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