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SEGA Mega Drive Mini è ufficiale: arriverà a Settembre, con piccole sorprese e 40 giochi pre-caricati

Dopo un anno di attesa, è arrivato l'annuncio che tanti fan attendevano. La mitica gaming house nipponica, nel corso del suo annuale festival, ha annunciato l'arrivo - a fine estate - della sua prima mini-consolle ufficiale, denominata SEGA Mega Drive Mini.

Games
Pubblicato il 1 aprile 2019, alle ore 02:47

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SEGA Mega Drive Mini è ufficiale: arriverà a Settembre, con piccole sorprese e 40 giochi pre-caricati

Ormai conclusasi da poco più di una settimana l’edizione 2019 della Game Developer Conference, il mondo del gaming si è ritrovato a Tokyo, per il SEGA Festival che ha visto la gaming house nipponica fare diversi annunci, tra i quali uno dei più interessanti ha riguardato la sua prima vera mini-consolle ufficiale, la SEGA Mega Drive Mini.

Secondo quanto comunicato dal colosso dell’intrattenimento videoludico, la consolle in questione sarà ben diversa da quella annunciata al festival dello scorso anno, e non vedrà (più) coinvolta AtGames, con la quale era stata già realizzata la poco apprezzata Sega Genesis Flashback. Memore delle critiche ricevute in merito, si è riprogettata ex novo la mini-consolle, dal cavo per i controller al chip interno, affidando la redazione del firmware alla stessa divisione SEGA M2 che ha realizzato la collection SEGA Ages per il Nintendo Switch, rispetto al quale verrà utilizzato un emulatore migliorato

Dal punto di vista estetico, la SEGA Mega Drive Mini (Genesis Mini negli USA), più compatta del 55% (154 x 39 x 116 mm) rispetto all’originale, ne condividerà lo stesso design, con persino il finto ingresso per le cartucce e lo slot d’espansione cui, in seguito, sarebbe stato collegato il lettore SEGA CD. I controller saranno sempre collegati via cavo (ora, però, lungo 2 metri), anche se quest’ultimo sarà un classico USB (e non più a 9 pin). All’interno, invece, l’hardware sarà uguale a quello del Genesis Model 1 del 1990: il collegamento con la TV avverrà tramite un cavo HMDI (incluso) mentre l’alimentazione conterà su un cavo USB-microUSB (con l’alimentatore a muro, però, NON compreso in confezione).

Dal punto di vista distributivo, vi saranno due edizioni, di cui una destinata agli USA e all’Europa, ed una al Giappone, con piccole differenze. Innanzitutto, i (due) controller (Fighting Pad) presenti nella versione “occidentale” presenteranno solo 3 tasti azione (A/B/C) mentre quella asiatica presenterà dei controller (uno o due in questo caso) con 6 tasti più uno speciale pulsante “mode” che permetterà di accedere alla dashboard (es. per aggiungere le scanlines come effetto grafico) senza doversi spingere a toccare l’apposito tasto sulla consolle. 

Inoltre, la consolle, venduta con 40 giochi preinstallati, avrà delle differenze (intorno al 20/25%) nei titoli inclusi tra una versione e l’altra: tutti i giochi, però, gireranno a 60hz, potranno esser salvati in ogni momento grazie a 4 slot virtuali di backup e, nel caso di titoli con più edizioni (es. Castlevania), queste ultime saranno tutte presenti, visto che spesso divergevano per scene tagliate e, addirittura, livelli aggiuntivi.

Dei 40 titoli, 10 sono stati già anticipati su Twitter (Altered Beast, Sonic The Hedgehog, Castlevania: Bloodlines, Dr. Robotnik’s Mean Bean Machine, Ecco the Dolphin, Space Harries II, Gunstar Heroes, Shining Force, ToeJam & Earl, Comix Zone), mentre gli altri verranno snocciolati da qui al 19 Settembre, data di uscita della consolle (i cui pre-ordini sono già aperti) al prezzo di 79.99 euro.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Questa sì che è un'ottima notizia! Il numero di giochi inclusi è ottimo, tanto più che di alcuni di essi saranno presenti più versioni, con gustosi livelli inediti per il mercato occidentale: peccato per il fatto che, a quanto pare, mancheranno contenuti extra, o titoli per i quali sia stato difficile ottenere (in tempo) le licenze (es. specie per alcuni platform Disney, o per alcuni titoli sportivi). A quanto pare, inoltre, i difetti dei precedenti emulatori sono stati superati, e - in più - sono stati tagliati i ponti con la non esaltante esperienza hardware di AtGames.

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Commenti
Emanuele Novizio
Emanuele Novizio

05 aprile 2019 - 02:41:27

Solo con Ecco The Dolphin merita l'acquisto. Giocone incredibile. Spero che, negli altri trenta, possa esserci uno Street's of Rage, Alex Kid, ISS e Castle of Illusion. Capolavori per me.

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