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Reddito e pensioni di cittadinanza: il punto della situazione e la data di pagamento a settembre 2019

Sono in molti a chiedersi quale sarà la data di pagamento del reddito e delle pensioni di cittadinanza nel mese corrente e nel prossimo. Facciamo il punto della situazione evidenziando anche gli ultimi trend relativi ai nuovi assegni di welfare.

Economia e Finanza
Pubblicato il 19 settembre 2019, alle ore 13:23

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Reddito e pensioni di cittadinanza: il punto della situazione e la data di pagamento a settembre 2019

Si avvicina la data di settembre nella quale verranno effettuati i pagamenti relativi al reddito e alle pensioni di cittadinanza. Una scadenza attesa da molte persone, visto che secondo gli ultimi dati rilevati dall’Inps ad oggi risultano coinvolti circa 960 mila nuclei familiari, per un totale di oltre 2.350.000 beneficiari.

Visto il numero di persone coinvolte, appare quindi chiaro l’interesse verso la data di erogazione del sussidio a settembre. A tal proposito, è necessario specificare che le modalità di ricarica della card sono state evidenziate dalla stessa Inps. Per coloro che chiedono il sussidio per la prima volta, l’erogazione iniziale avviene a partire dal 15 del mese: pertanto, chi ha fatto domanda nelle scorse settimane di settembre, dovrebbe veder arrivare l’accredito proprio in questi giorni (considerando il tempo necessario per visionare la disponibilità della somma sull’estratto conto).

Chi invece ha cominciato a percepire l’assegno negli scorsi mesi vedrà arrivare il nuovo mensile verso la fine del mese corrente, pertanto attorno al 27 settembre. Anche in questo caso potrebbero poi essere necessari alcuni giorni prima di avere la disponibilità effettiva della somma sulla card. Queste date risultano ovviamente valide salvo eventuali verifiche attivate dagli organismi competenti in merito a situazioni specifiche o personali.

Reddito e pensioni di cittadinanza: i trend derivanti dagli ultimi dati dell’Inps

Stante la situazione, gli ultimi dati in arrivo dall’Inps hanno permesso anche di effettuare un’analisi più generale, delineando i trend riguardanti le richieste di accesso al reddito e alle pensioni di cittadinanza. Allo scorso 4 settembre risultano accolte 960.007 pratiche, comprensive di entrambe le tipologie di assegni.

Il 21% dei percettori riceve cifre non superiori alle 200 euro mensili, mentre appena il 4% delle famiglie può contare su assegni uguali o superiori alle 1.000 euro. La maggior parte dei beneficiari percepisce invece somme che vanno dai 200 agli 800 euro al mese. In particolare, il 29% percepisce dai 400 ai 600 euro mensili, mentre il 48% dai 400 agli 800 euro.

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Cosa ne pensa l’autore
Stefano Calicchio

Stefano Calicchio - Le statistiche riguardanti il reddito e le pensioni di cittadinanza indicano che la misura ha trovato finora un’ampia diffusione. Nonostante ciò, sembra ci sia ancora molto da fare per estendere l’efficacia del provvedimento. A dimostrarlo ci sono anche gli importi medi piuttosto contenuti degli assegni. Per capire in che modo evolverà il provvedimento, bisognerà seguire con attenzione il percorso della prossima legge di bilancio 2020.

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