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Allarme Isis: parla Alfano. “Allerta elevata in Italia”

Secondo Alfano l'Italia sarebbe nel mirino dell'Isis tanto che l'allarme nel nostro Paese rimane alto. 50 italiani sono partiti con l'Isis per combattere al loro fianco

Cronaca
Pubblicato il 29 settembre 2014, alle ore 12:21

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Allarme Isis: parla Alfano. “Allerta elevata in Italia”

Ancora allarme Isis. Questa volta a parlare è il Ministro dell’Interno Angelino Alfano secondo il quale lo stato italiano, in quanto sede della cristianità, sarebbe nel mirino dei terroristi.

Nei giorni precedenti sono arrivate minacce esplicite al nostro paese proprio dagli esponenti dell’Isis, ma adesso la situazione sarebbe ancora più tesa, sebbene non ci siano state minacce ancora più esplicite da parte del nuovo Stato Islamico.

“L’allerta per l’Italia è elevatissima, pur im assenza di una minaccia specifica, ma lo è perchè l’Italia è parte di quella grande coalizione internazionale che contrasta il terrorismo, perché è la sede della cristianità, ed ha fatto scelte importanti anche in Parlamento negli ultimi mesi” ha dichiarato Alfano durante una conferenza sulla sicurezza a Bruxelles.

Alfano ha anche parlato della situazione dei cosiddetti foreign fighters. “Abbiamo fatto un monitoraggio che teniamo sempre aggiornato che ci dice un numero di 48 in qualche modo legati all’Italia in termini di transito o passaggi vari effettuati nel nostro Paese. Il comitato analisi strategica antiterrorismo si riunisce di settimana in settimana, abbiamo sempre valutazioni aggiornate e teniamo sotto controllo la situazione” ha dichiarato Alfano.

Il movimento dell’ Isis prende sempre più piede tanto che circa 50 italiani sarebbero partititi proprio per “combattere con l’Isis”, secondo quanto ha dichiarato Claudio Galzerano, direttore della Divisione Antiterrorismo Internazionale dell’Ucigos, ovvero la polizia di prevenzione.

“E’ stata creata una lista consolidata che ci permette di conoscere esattamente le dimensioni del fenomeno in tutte le sue differenti sfumature. Siamo, tra tutte le persone coinvolte nella problematica, al di sotto delle 50 unità” ha dichiarato Galzerano.

Una situazione di grande tensione, quindi, in questo momento anche nel nostro paese per la minaccia Isis che purtroppo si fa sempre più incombente, viste anche le recenti dichiarazioni ed anche le minacce nei confronti di Papa Francesco. L’allerta rimane molto alta.

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