Iscriviti

Facebook: progetti per il decennio, layout rinnovato per tutti in primavera

Anche Facebook, come tante altre grandi realtà hi-tech, in quest'inizio di 2020, sta guardando al futuro, immediato con il timing primaverile per il nuovo layout in versione desktop del social, e diversi auspici progettuali per il prossimo decennio.

Internet e Social
Pubblicato il 10 gennaio 2020, alle ore 12:57

Mi piace
11
0
Facebook: progetti per il decennio, layout rinnovato per tutti in primavera

A 2020 ormai iniziato da quasi due settimane, il mondo della tecnologia ha già iniziato a guardare avanti, tratteggiando molte tendenze, in particolar modo sin dal CES 2020 di Las Vegas. Anche il giovane deux ex machina di Facebook, Zuckerberg, ha parlato di prospettive e progetti, per sé stesso e, soprattutto, la sua piattaforma social, lasciando intuire cosa arriverà nell’immediato, e come potrebbe cambiare la sua agorà digitale nel prossimo decennio.

Come avviene ormai da qualche anno, a una manciata di giorni dal Capodanno, il CEO di Facebook, Mark Zuckerberg, pubblica sul proprio profilo social una serie di propositi per l’anno appena iniziato: forse memore delle poche concretizzazioni per il passato, nel 2020 il giovane tycoon del digitale ha alzato la posta, azzardandosi in una serie previsioni e auspici, anche collettivi, per il prossimo decennio, ovvero da oggi sino al 2030. Tra i vari punti toccati dall’ex ragazzo prodigio di Harward, figura una tecnologia che non proceda più speditamente per conto proprio, ma che, anzi, innesti un cambio generazionale nell’affrontare, grazie ai millennials ora abiliti al voto, problemi importanti, quali i costi dell’istruzione, l’assistenza sanitaria, i prezzi degli alloggi, i cambiamenti climatici. 

Proprio in vista di un approccio così “collettivo” saranno le istituzioni a dover fissare delle regolamentazioni quadro, dacché non dovrebbe essere prerogativa delle imprese private assumere un tal numero di decisioni importanti: ciò si sposa bene con l’approccio del social che, intenzionato a non censurare le pubblicità ingannevoli dei politici, ha sempre chiesto che siano i rappresentanti pubblici, come nel caso del C.O.P.A (Child Online Protection Act) a tutela dei minori, o della recente legge californiana sulla privacy (C.C.P.A, o California Consumer Privacy Act), a parametrare dei recinti di ciò che sia lecito o meno. Infine, tra le previsioni in blu per il prossimo decennio, figura anche la nascita di social network più piccoli, a dimensione privata, che recuperino quel senso di intimità che si è perso da quando il servizio “internet” ha messo in contatto persone da tutto il mondo, facendole aderire a una sorta di famiglia a dimensione globale. 

Nel frattempo, il social in blu, nei prossimi 12 mesi, affronterà sicuramente dei grandi cambiamenti e, tra questi, vi sarà anche l’arrivo per tutti del nuovo layout. A confermalo in modo ufficiale, a CNET, è Zuckerberg stesso, secondo il quale il nuovo design del social lato desktop, attualmente in sperimentazione con un ristretto numero di utenti, alla velocità attuale dei lavori, potrebbe essere rilasciato nel corso della primavera 2020, intorno al 19 Marzo

Nell’ambito di tale restyling, promesso da quasi un anno, vi saranno due colonne laterali più ampie (con quella di destra che accoglierà anche un pratico switch per innestare la dark mode), una maggior varietà di colori rispetto all’attuale duopolio tra il bianco ed il blu, e una navbar superiore, con diverse voci (es. Home, Watch, Amici, Gruppi, Marketplace) personalizzabili, simile a quanto in auge lato mobile. 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Ormai, grosso modo, un po' tutte le realtà del web stanno uniformando lato mobile e versione desktop browser based: è successo a Twitter, secondo me con buoni risultati, e succederà anche col social in blu che, finalmente, la smetterà di abbagliarci durante le ore notturne. Interessante anche il predicone di inizio anno del CEO della piattaforma, che ha ribadito la direzione "più riservata" che prenderà Facebook e i suoi servizi annessi e connessi.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!