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YouTube: novità per YouTube Music e Premium, filtri AR per le Storie

YouTube ha annunciato interessanti novità a vantaggio degli utenti degli spin-off YouTube Music e YouTube Premium: nel contempo, ha cominciato ad arricchire, in chiave editing, con filtri AR, la propria versione delle Storie.

Software e App
Pubblicato il 12 marzo 2019, alle ore 17:16

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YouTube: novità per YouTube Music e Premium, filtri AR per le Storie

YouTube, la più grande piattaforma di fruizione video del web, da diverso tempo attraversa una profonda fase di trasformazione, come confermato dall’arrivo dei filtri AR per le Storie della grande Y, e da piccole ma apprezzabili implementazioni a vantaggio di YouTube Music e YouTube Premium

Sul finire dello scorso anno, YouTube ha introdotto il suo prototipo di Storie, limitandolo – in questa fase sperimentale – ai Creators i cui canali avessero almeno 10 mila seguaci: lo strumento in questione non ottenne consensi unanimi, anche a causa delle sue tante mancanze e limitazioni. A queste, proprio nelle scorse ore, si è iniziato a porre rimedio, con l’integrazione di una nuova funzionalità: nello specifico, si tratta dell’arrivo, in ottica editing, di filtri AR, quindi in realtà aumentata, applicabili ai video, anche a quelli già registrati, grazie ai quali si potranno indossare, come su Snapchat o Instagram, cappelli, occhiali, o maschere 3D, in modo molto realistico, anche senza disporre di uno smartphone munito di una multi-camera, o di un sensore 3D (come nel caso degli ultimi iPhone).

Il tutto, comprensivo anche di un sistema di correzione delle aberrazioni fotografiche, e di abbinamento all’illuminazione naturale di effetti di luce e di ombre virtuali, sarebbe ottenuto lato software, grazie all’intelligenza artificiale di Google, che ha già dimostrato la sua validità nell’acclamata GCam degli smartphone Pixel.

Anche la seconda novità della serie YouTube, emersa grazie all’aggiornamento delle relative pagine di supporto, è alquanto limitata come impatto di pubblico, e riguarda – nel dettaglio – l’estensione anche in Italia della già ufficializzata possibilità di usare (tra i servizi, nelle impostazioni dell’account, nell’app Google Home) YouTube Music come player predefinito all’interno degli speaker Google Home ed in interazione con il maggiordomo virtuale Google Assistant: il problema è che, anche nel Bel Paese, come prima USA, Regno Unito, Canada, Australia, e Messico, vige il limite secondo il quale è necessario essere in possesso di un abbonamento a YouTube Premium

Non un problema, questo, per coloro che di recente fossero entrati in possesso dell’ultimo top gamma Samsung, un Galaxy S10 (o S10+/S10e): Google, infatti, ha deciso di regalare di regalare loro 4 mesi di abbonamento gratuito a YouTube Premium, con la facoltà, quindi, di continuare la riproduzione audio di una canzone o di una clip anche a device bloccato, con lo scopo – secondo il colosso di Mountain View – di far apprezzare i suoi contenuti sul display HDR10+ e tramite il modem Wi-Fi 6 degli smartphone in questione (a patto di non aver provato prima il servizio, e ben consci che al termine del trial sarà necessario disdire il tutto, per non ritrovarsi abbonati al costo standard).

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - YouTube sta amplificando sempre più le potenzialità di Assistant, e dei suoi speaker Home ma, ciò nonostante, perché ciò accada sul serio, sarebbe bene rimuovere certi limiti, come quello che rende necessario abbonarsi a YouTube Premium per poter impostare YouTube Music come player predefinito per lo streaming. Anche nel caso delle Storie, il limite dei 10 mila follower va abolito, se si vuole che questo formato inizi ad avere successo anche tra i video di Google.

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