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WhatsApp celebra i 12 anni di attività con un’importante beta release

Dopo 12 anni di attività, WhatsApp tira le somme di un successo sempre più grande, in termini di utenti e funzionalità apprezzate: nel contempo, la celebre messaggistica continua lo sviluppo, tramite le beta, di importanti funzioni.

Software e App
Pubblicato il 1 marzo 2021, alle ore 09:46

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WhatsApp celebra i 12 anni di attività con un’importante beta release

La celeberrima applicazione di messaggistica istantanea WhatsApp, impegnata nel roll-out globale a tutti i beta users, della funzione che rimuove l’audio dai video in fase di pre-condivisione, ha appena festeggiato i 12 anni di attività, con ottimi numeri e record conseguiti, senza però dimenticarsi di sviluppare nuove e attesissime funzionalità di prossimo rilascio. 

Nei giorni scorsi, WhatsApp ha festeggiato, con un tweet, i suoi 12 anni di vita, essendo stata co-fondata ne 2009 da Jan Koum (dimessosi poi nel 2018) e Brian Acton (ora in Signal), due ex dipendenti di Yahoo: l’app, poi venduta nel 2014 a Facebook per 19 miliardi di dollari, è cresciuta molto come utenti, arrivando a 2 miliardi di utilizzatori, e come funzioni, tanto che, ad oggi, pur avendo fatto segnare i 100 miliardi di messaggi inviati ogni giorno, ha stupito per il record di chiamate quotidiane, sostanziatosi in 1 miliardo di call. 

Impegnata in vari progetti, WhatsApp non disdegna di stupire anche con le versioni beta più conservative, come nel caso dell’appena rilasciata release 2.21.5.4, distribuita su Android tramite ApkMirror o il Play Store stesso (se iscritti al gruppo dei beta tester): analizzando il codice di tale iterazione, gli esperti di WABetaInfo hanno scoperto lo sviluppo di un parziale restyling per il footprint, ovvero la parte bassa, dell’interfaccia che appare quando si condivide un media in una chat.

Se la parte alta della UI rimane uguale, con i pulsanti per inserire testo, emoji, adesivi, e disegni a mano libera, in basso la nuova icona per allegare più immagini e il form per digitare la didascalia ora appaiono inglobati in uno stesso pillolotto orizzontale di color grigio più chiaro, decisamente più visibile, con l’indicazione del destinatario spostata in basso a sinistra, sullo stile di quanto già possibile su iOS. 

Sempre nella medesima release beta 2.21.5.4 di WhatsApp per Android, è stato rintracciato il segno di un ennesimo cambio di nome per una funzionalità in sviluppo da molto tempo: nata come modalità vacanza, e poi ribattezzata “Leggi dopo” (Read later), la modalità che mantiene archiviate certe chat anche al sopraggiungervi di nuovi messaggi è tornata a esser chiamata “Chat archiviate”, pur mantenendo il funzionamento più evoluto poc’anzi illustrato. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Certo che WhatsApp ne ha fatto davvero tanta di strada: si può dire quel che si vuole di Zuckerberg, ma l'app l'ha fatta crescere non poco, diventando ancor più apprezzata di quanto già non fosse qualche anno addietro, quando forse era più semplice da usarsi. Speriamo che la modalità chat archiviate, o chi per essa, non faccia attendere ancora molto.

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