WhatsApp (beta): arriva su Android la possibilità di stoppare e riprendere le note audio

Procedendo con la sua cadenza quotidiana, WhatsApp ha rilasciato un nuovo aggiornamento, col quale ha avviato il roll-out via attivazione remota di una funzione che permette ad alcuni tester di sospendere e riprendere la registrazione dei messaggi vocali.

WhatsApp (beta): arriva su Android la possibilità di stoppare e riprendere le note audio

Dopo due aggiornamenti di fila in tema di Reactions, con una nuova scorciatoia e un’animazione in loro favore, WhatsApp ha rilasciato un nuovo aggiornamento, per Android, che mette a disposizione di tutti coloro che usano una release beta della celebre messaggistica una funzione da lungo tempo attesa.

Nello specifico, WhatsApp ha distribuito la versione 2.22.6.7 nel suo canale beta per Android, che può essere scaricata dal Play Store previa iscrizione preliminare alla pagina dei tester, o direttamente da ApkMirror, una nota repository online di applicazioni Android. Una volta installata tale versione di WA, secondo quanto scoperto, si può già beneficiare di una novità in forma palese, nelle scorse settimane già rilasciata per la versione iOS e Desktop di WhatsApp.

Come noto, sino a qualche tempo fa, quando si registrava una nota vocale era solo presente il pulsante di stop e, usandolo, si poteva certo riascoltare la nota vocale ed eliminarla, ma non riprenderla: di conseguenza, avendo dimenticato qualcosa, era necessario registrare una postilla. WhatsApp beta 2.22.6.7 risolve problemi del genere, ma anche situazioni in cui si sia interrotta la registrazione di una nota vocale perché magari, nel mentre, si è ricevuta una chiamata.

Il modo in cui ciò avviene è presto detto: WhatsApp ha sostituito il pulsante di stop con uno di messa in pausa – riavvio (rappresentato dal microfono) e, quindi, avendo a disposizione la beta di cui sopra, sarà finalmente possibile non buttar via quanto già registrato, riascoltarlo e, se del caso, riprendere per completarlo anche in un secondo momento.

Come sottolineano i leakers di WABetaInfo, noti feature tracker via reverse engineering, la novità in questione è in rilascio per diversi beta tester: nel caso non la si notasse, e quindi non si avesse beneficiato della relativa attivazione da server remoto, stante l’assenza di escamotage per forzare la comparsa della miglioria succitata, occorrerà attendere il rilascio di un nuovo e successivo aggiornamento da parte del team della piattaforma, acquartierato in quel di Menlo Park

Continua a leggere su Fidelity News