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Twitter e WhatsApp: scoperte importanti funzionalità – non pubbliche – nelle ultime beta

Twitter e WhatsApp, quasi in un duello a distanza, si confrontano con tante novità, ancora non palesi, ma già scovate dai più bravi leaker del momento: ecco le più interessanti emerse a proposito dell'una e dell'altra piattaforma applicativa.

Software e App
Pubblicato il 22 marzo 2019, alle ore 13:34

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Twitter e WhatsApp: scoperte importanti funzionalità – non pubbliche – nelle ultime beta

Twitter e WhatsApp sono, certamente, tra le piattaforme più utilizzate per interagire ed informarsi su quello che accade nel quotidiano: il merito di tale successo va alle tante funzioni continuamente introdotte o sperimentate, a getto continuo, dallo staff di Jack Dorsey e da quello di Mark Zuckerberg. 

Anche in quest’avvio di fine settimana, le piatteforme in questione si avviano a marcare la propria presenza, in ambito social, con rumors relativi a funzionalità non ancora palesi, ma in procinto di arrivare prossimamente.

In ambito Twitter, Matt Navarra – ex direttore del portale TheNextWeb – ha confermato che, nell’ultima beta di Twitter per iOS, sono presenti riferimenti alle foto animate, Live Photos, introdotte circa 4 anni fa da Apple, e – allo stato attuale – supportate solo da Facebook. Con la novità in arrivo su Twitter, l’app del canarino azzurro potrà essere usata non solo per visualizzare questi contenuti, ma anche per condividerli, in modo certo più diretto di quanto non avvenga ora (tali foto vanno trasformate in Loop o Bouce tramite l’app Foto e, poi, condivise su Twitter, ove appariranno come GIF). 

Di Twitter si attende ancora il varo del sistema che consenta la modifica dei cinguettii già inviati. Intanto la piattaforma, secondo la programmatrice Jane Manchun Wong (@wongmjane), continua a lavorare su una funzione intermedia, che permetterà di aggiungere nuovi contenuti ai vecchi tweet, citandoli: di conseguenza, presto sarà possibile allegarvi anche foto, video, e GIF. Inoltre, a quanto pare, è allo studio anche l’introduzione, tra le impostazioni dedicate ai contenuti, di un’opzione che consenta di precisare la lingua preferita degli stessi (“preferred content language”).

Passando a WhatsApp, invece, l’applicazione in verde dev’essersi resa conto che, complici le restrizioni imposte da Apple in ambito iOS, sugli iPhone sono molti di meno gli adesivi utilizzabili, rispetto ad Android ove, anche ricorrendo al Play Store, è possibile reperire stickers non ufficiali. Per rimediare a tutto ciò, onde popolare il set di adesivi offerti in-app, WhatsApp ha rivolto un invito ai designer, precisando i pochi parametri necessari ad ottenere la pubblicazione delle proprie creazioni, tra cui un peso di massimo 100 KB e dimensioni pari a 512×512 pixel

Dai leaker di WABetaInfo, invece, è arrivata la scoperta, all’interno della beta 2.19.80 di WhatsApp per Android, di due funzioni – ancora non pubbliche – inerenti i messaggi inoltrati: in particolare, per quanto riguarda quelli inoltrati personalmente, sarà possibile vedere quante volte ciò sia stato fatto e, quando si supererà il quarto forward, la descrizione dello stesso ci preciserà che ci troviamo di fronte a un contenuto “frequently forwarded

Il Maggio scorso, trapelò l’indiscrezione secondo la quale WhatsApp stava lavorando per supportare internamente i link accorciati, tramite un dominio proprio (wa.me): a quanto pare, sempre secondo WABetaInfo, ciò verrà messo a disposizione anche degli utenti business che, quindi, potranno avvalersene per innescare in modo più semplice delle chat con i propri clienti (o fan). 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Twitter sta facendo tanti piccoli passi avanti per quel che concerne l'implementazione di un sistema di rettifica dei tweet (a questo punto preferito ad un vero editing) già pubblicati: gli utenti iOS saranno certo contenti di vedere le proprie Live Photos ufficialmente supportate dal canarino azzurro. Per quanto riguarda WhatsApp, le misure per arginare lo spam, e per dissuadere dall'intraprendere comunicazioni moleste, sono sempre più numerose, e gradite.

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