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Google: update e test per Contatti, Maps, Android Auto/TV, Fit, Meet, Ricerca e Home

In vena di aggiornamenti come spesso accade ultimamente, Google non si è fatta mancare, anche in vista del week-end, una corposa tornata di aggiornamenti, ma anche di testi, in grado di coinvolgere diversi suoi servizi e piattaforme di successo.

Software e App
Pubblicato il 5 febbraio 2021, alle ore 00:43

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Google: update e test per Contatti, Maps, Android Auto/TV, Fit, Meet, Ricerca e Home

Google, il colosso dei motori di ricerca ormai volto a semplificare diversi ambiti della vita umana, con servizi previsti per ogni esigenza, ha avviato alcuni nuovi aggiornamenti, ma anche diversi test, intesi ad assicurare una migliore esperienza d’uso per i propri utenti. 

Di recente, Mountain View ha distribuito in test la visualizzazione a schermo diviso per la modalità Street View di Google Maps: nell’attesa che la relativa disponibilità prosegua a un pubblico maggiore, l’app di cartografia proprietaria ha incominciato a collaudare, presso alcuni utenti coinvolti casualmente, un’ulteriore innovazione, sempre in tema d’interfaccia.

Come appurato dal team di XDA Developers, la versione di Google Maps in possesso di alcuni utenti non mostra più un’ampia sezione alta bianca, con facoltà d’impostare il punto di partenza e di destinazione, e di leggere i tempi di percorrenza per i vari mezzi di spostamento contemplati (auto, piedi, treno, bici). Nel caso specifico, la parte alta include solo il punto di partenza e di arrivo, oltre al confermato menu contestuale per impostare una fermata aggiuntiva, stabilire l’ora di partenza e di arrivo, o condividere il percorso.

In basso, invece, a portata di dito in considerazione degli schermi sempre più allungati, è stato introdotto un menu a tendina, con scorrimento verso l’alto, che include le opzioni di percorso precedentemente poste in alto, con tempi di percorrenza, possibilità di avviare la navigazione (Start) e pulsante Opzioni, forse per impostare come aggirare i pedaggi, le autostrade, etc.

Anche Android Auto non si è fatta mancare diverse novità, alcune delle quali già trapelate nei giorni scorsi. Nello specifico, diversi utenti, forse coinvolti in un test pre-rilascio, hanno segnalato di poter ora cambiare lo sfondo di Android Auto, dopo aver collegato in auto lo smartphone, attraverso le impostazioni, scegliendo tra 14 wallpaper. Un’altra novità che sarebbe stata riscontrata (dalle impostazioni sul telefono relative ad Android Auto nella sezione sulla personalizzazione dell’avvio) sarebbe quella del poter introdurre diverse scorciatoie sulla schermata iniziale, tra cui quelle per avviare una chiamata a uno specifico contatto, o quelle per indurre direttamente una routine da parte di Assistant (es. riproduci un dato artista, accendi il riscaldamento a casa) senza dover passare per l’attivazione del riconoscimento vocale e la successiva dettatura del comando. 

Una delle app meno ritoccate da Google, pur essendo di successo (oltre 500 milioni di download su Android), è Contatti che, con l’aggiornamento 3.88, anche in Italia, guadagna la possibilità di cambiare l’immagine dell’avatar dell’account, scegliendo tra le foto stoccate in locale, quelle caricate su Google Foto, e una che può esser scattata sul momento. Effettuata la scelta, la stessa sarà visibile in ogni occorrenza del proprio avatar, che sia su Gmail, su Chrome, etc. 

Con l’attuale pandemia in corso, si fa sempre più ricorso ad app come Meet per partecipare a meeting online. Proprio tale app, nella variante web based, sta ricevendo (da qui ai prossimi 15 giorni) un aggiornamento che, mediante il pulsante “Controlla audio e video“, permette – in una sorta di Green Room – di testare l’audio e il video del proprio allestimento, prima di partecipare a una riunione, per accertarsi che sia tutto ok. Nella schermata in questione, l’utente riceverà suggerimenti per aggirare eventuali problemi (es. concedendo al browser l’uso del microfono, se non ancora fatto), e sarà possibile effettuare delle scelte, per i dispositivi da usare come webcam, microfono, e speaker, prima di confermare tutto e andare all’incontro digitale. 

Riguarda per ora gli USA e i risultati in inglese la funzione, appena concessa in dote a Google Ricerca, su app mobile, browser per smartphone, e desktop, che mostra informazioni di contesto sui siti da cui sono tratti i risultati di una data interrogazione: ogni risultato, in particolare, mostra l’icona dei tre puntini a destra, cliccando sulla quale si avrà a disposizione la descrizione di Wikipedia su un dato sito o, in assenza della stessa, info fornite da Google (es. se il sito adotta il protocollo sicuro https, quando è stato indicizzato per la prima volta). 

Stesso discorso o quasi (visto il roll-out anche in Germania, Francia, e Australia) per la nuova interfaccia data come in rilascio su Android TV, volta ad avvicinare la piattaforma in questione al suo successore, quel Google TV in auge sui nuovi Chromecast: il nuovo layout di Android TV presenta una riorganizzazione molto simile, con la voce Apps che raccoglie tutti i servizi di streaming installati, e Discover che, come For You, mostra dei suggerimenti personalizzati. Mancano la Watchlist e la sezione dei canali televisivi, invece presenti su Google TV. 

Da tempo Google ha attivato una divisione, Google Health, che si occupa di salute e benessere. Quest’ultima ha annunciato un aggiornamento per l’app Google Fit che consentirà di eseguire, in 30 secondi, una misurazione della propria capacità respiratoria, o della frequenza cardiaca. Nel primo caso verrà usata la selfiecamera, con invito a respirare normalmente e a riprendersi stabilmente dal busto in su, mentre nel secondo sarà necessario tener premuto il dito sull’obiettivo della fotocamera posteriore, attendendo alcuni istanti nel caso si sia fatta una qualche attività.

Su Google Home, infine, le novità risultano essere ancora in sviluppo ma, dall’analisi de codice sorgente, sembra che riguarderanno un’evoluzione della feature “Nucleo familiare“, stabilendo, per ogni componente della famiglia, a quali dispositivi smart presenti in casa potrà accedere, e con quale ruolo.  

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - La modifica a Google Maps non sembra essere piaciuta a tutti, anche se in molti convengano che sia più minimale e pulita: si dovrà vedere se sarà anche più pratica e funzionale. Android TV inizia a convergere verso Google TV, anche "a spizzichi", come nella tradizione di Big G: ottima la novità relativa al motore di ricerca ed al modo di restituire i risultati, e molto utile la facoltà di collocare alcune scorciatoie sulla schermata iniziale di Android Auto. Al momento del rilascio, anche i criteri di accesso per la domotica casalinga avranno il loro perché.

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