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Facebook aggiorna Messenger, WhatsApp, e Instagram, mentre Twitter si trasforma su Windows 10

Facebook ha annunciato alcune novità che portano i privilegi amministrativi a favore di chi gestisce i gruppi di chat su Messenger, mentre WhatsApp eredita la ricerca avanzata delle GIF, e Instagram sospende una funzione criticata. Twitter diventa PWA su Win10

Software e App
Pubblicato il 26 marzo 2018, alle ore 16:55

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Facebook aggiorna Messenger, WhatsApp, e Instagram, mentre Twitter si trasforma su Windows 10

Le principali applicazioni messaggistiche e di social, anche quando appartengono ad uno stesso gruppo, si contendono il primato nel favore degli utenti, a suon di continue migliorie. Non stupisce, quindi, che mentre Twitter per Windows 10 si avvia a diventare una Progressive Web App, Facebook rilanci con novità per Messenger, Messenger Lite, WhatsApp Beta, e Instagram.

Twitter, la mitica piattaforma del canarino azzurro, si avvia a modificare il modo in cui funzionerà la sua applicazione sui computer che, a partire dalla metà di Aprile, riceveranno il maxi aggiornamento “Windows 10 Redstone 4” (lo spring update): in pratica, come già sperimentato dagli iscritti al programma Insider della Microsoft, l’app in questione diventerà una PWA (progressive web app), una sorta di wrapper web della versione online con, in più, il supporto verso le notifiche ed i live tiles di Windows 10. La motivazione è presto detta: una più rapida possibilità di introdurre anche nell’app per Windows le novità rilasciate nella versione web based di Twitter (es. i post da 280 caratteri). 

Per quanto riguarda Facebook, la versione più recente di Messenger Lite – in download nel Play Store di Android – ha guadagnato la possibilità di avviare (forse con minor dispendio di dati quando in mobilità) le chat video, già disponibile nell’app standard che, invece, con l’ultimo aggiornamento annunciato e rilasciato nell’app market androidiano va ad ereditare la possibilità di creare link personalizzati con i quali, quando condivisi, sarà più facile invitare le persone ad aggiungersi alle chat di gruppo (testuali sino a 250 persone, audio-video fino a 50): le persone interessate, infatti, non dovranno far altro che cliccare sul link e, in assenza di restrizioni, si troveranno nel gruppo di conversazione mentre, nell’eventualità che sia stata attivata l’opzione (disattivata di default) che prevede l’approvazione preventiva da parte degli amministratori, occorrerà attendere il verificarsi di questo step.

Sempre in accordo con l’arrivo dei privilegi amministrativi, il nuovo Facebook Messenger ora prevede la facoltà di nominare nuovi moderatori, per i gruppi più popolati (ma anche di degradarli), e di aggiungere o rimuovere le persone dalle chat

Anche WhatsApp non si sottrae alle novità, seppur poco visibili nell’ultima beta, la 2.18.93, giunta or ora su Android: come confermato dai leakers di WABetaInfo, ora è disponibile una ricerca avanzata per le GIF, attraverso il raggruppamento delle medesime in 6 iniziali categorie (Trending, Lol, Love, Sad, Happy, e Dancing) cui se ne aggiunge una speciale, simboleggiata dalla stellina, che raggruppa le GIF scelte come preferite. È bene ricordare, a proposito di tale feature, che potrebbe non giungere mai nella versione definitiva di WhatsApp e che, anzi, potrebbe anche sparire nella release successiva, in quanto ancora in fase di sviluppo. 

Passando a Instagram, l’app del gruppo Facebook che si occupa di photo-sharing, in attesa di completare il roll-out della funzione “Shopping“, pare (secondo TecnoAndroid e Notizie.it) abbia sospeso la funzione, introdotta il mese scorso, che notificava il proprietario di una Storia nel caso qualcuno vi avesse effettuato uno screenshot. La funzione, che pure agiva nell’ambito di una maggiore trasparenza, era stata vivamente criticata da altri, in quanto lesiva della privacy di chi effettuava il fermo immagine. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Direi che ve n'è per tutti i gusti: WhatsApp, in effetti, aveva bisogno di far ordine tra le sua tante GIF introdotte, mentre sulla novità relativa a Instagram vi è ancora poca chiarezza. Diverso il discorso di Messenger che, con i privilegi amministrativi, migliora la gestione dei gruppi di chat: su Lite, tuttavia, ha poco senso l'aver portato le chiamate video, trattandosi di un'app che avrebbe dovuto mantenersi leggera. Twitter, infine, sceglie la strada più brave per rimanere sempre aggiornata su Windows: trasformarsi in un comune wrapper.

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