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Instagram: arriva la notifica degli screenshot sui propri contenuti. Ancora test per la feature Regram

Secondo diverse testimonianze, è in corso di rilascio la funzione che ci avverte qualora un utente operi lo screenshot dei nostri contenuti e, nel frattempo, la sperimentazione della feaure "Regram" si arricchisce di nuovi particolari e possibilità operative.

Software e App
Pubblicato il 8 febbraio 2018, alle ore 10:21

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Instagram: arriva la notifica degli screenshot sui propri contenuti. Ancora test per la feature Regram

Instagram, negli ultimi tempi, sta sperimentando davvero tante novità che, prima o poi, arrivano in pianta stabile a disposizione degli utenti della piattaforma. In tal senso, nel mentre si continua a sperimentare la ricondivisione delle Storie, inizia la distribuzione di una feature molto attesa: la notifica sugli screenshots alle Storie.

Partiamo dalla novità già in distribuzione, relativa appunto alla notifica qualora qualcuno faccia uno screenshot sulle Storie altrui. Queste ultime, mix di foto e video, in genere, durano 24 ore dopo la condivisione, a meno che l’autore delle medesime non le salvi nel suo – pubblico o privato – archivio o, per l’appunto, che una figura terza non vi operi uno screenshot, che poi conserverà sul proprio terminale, o che condividerà con altri.

Per evitare questo comportamento, Instagram – da qualche tempo – stava sperimentando un sistema di tutela che avverta l’autore della Storia, tramite notifica, qualora qualcuno abbia fatto un fermo immagine al suo contenuto: ebbene, tale feature è attualmente in corso di rilascio progressivo – sempre più utenti possono avvalersene ad oggi – e sarà a disposizione di tutti entro i prossimi giorni. Quando sarà arrivata anche sui nostri terminali, via attivazione remota sull’app Instagram, verremo avvertiti dalla notifica “La prossima volta che acquisirai uno screenshot, la persona che ha pubblicato la storia potrà vederlo“.

Per quando riguarda la novità in corso di sperimentazione, da tempo Instagram sta collaudando un sistema che permetta ai suoi utenti di ricondividere post altrui: ebbene, secondo le testimonianze di alcuni utenti coinvolti nella sperimentazione e un’ammissione della stessa Instagram a TechCrunch, il test sta andando avanti e, ora, nelle opzioni di condivisione appare anche la possibilità di condividere gli altrui post nelle proprie Storie, commentandoli e impreziosendoli con stickers e adesivi.

In questo modo, potranno sfornare Storie anche coloro che non hanno molto da raccontare: naturalmente, gli autori dei post – dalle impostazioni della propria app – potranno sempre disabilitare, tramite l’apposito toggle, la condivisibilità dei propri post. Inoltre, qualora si decida semplicemente di ri-condividere i post altrui, sarà possibile – secondo i video diffusi in Rete – ruotare, ridimensionare, e riposizionare i post in questione, scegliendo anche tra due diversi stili di visualizzazione. In questo caso, a tutela dell’autore originale del post, nella ricondivisione appariranno sempre il suo nome, e gli eventuali commenti o hashtag annessi. 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Trovo carina la possibilità di poter utilizzare i contenuti più interessanti degli altri, arricchendoli per sfornare delle proprie Storie: credo che Instagram, in tal modo, diventerà certamente più ricca di contenuti. Stesso discorso per la possibilità di operare una semplice ri-condivisione degli altrui post: naturalmente, vanno anche predisposti gli strumenti che permettano di "scudare" i propri contenuti, qualora lo si desideri. Per il resto, era ora che arrivasse lo strumento che avverte gli autori nel caso qualcuno screenshotti i propri contenuti: certo, bisognerebbe andare oltre una semplice segnalazione.

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Commenti
Gloria La Barbera
Gloria La Barbera

09 febbraio 2018 - 19:25:24

L'opzione relativa agli screenshot creerà tanti, ma tanti, problemi fra utenti... (Gente che si sentirà sparlata e derisa con terzi)

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Gloria La Barbera
Fabrizio Ferrara

09 febbraio 2018 - 19:57:46

Non avevo mai pensato ad una cosa del genere: lo vedevo più come una forma di tutela.

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