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Keystone: scoperto un nuovo virus trasmesso dalle zanzare

In Florida un ragazzino è stato colpito da un virus mai riscontrato prima in un essere umano. Due anni di ricerche dell'università della Florida hanno chiarito il caso: si tratta del virus Keystone.

Salute
Pubblicato il 29 giugno 2018, alle ore 11:10

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Keystone: scoperto un nuovo virus trasmesso dalle zanzare

Si allunga l’elenco dei virus che vengono trasmessi dalle zanzare: al ZikaDengue e Chikungunya s’aggiunge il virus Keystone. Si tratta di un virus di origine animale – come riporta AdnKronos – diffuso nel Nord della Florida solitamente tra scoiattoli, cerbiatti e procioni. Nell’agosto di due anni fa un ragazzino di 16 anni ne è stato colpito manifestando febbre alta ed un’eruzione cutanea.

Il caso del ragazzino, che in un primo momento si pensava fosse stato infettato dal virus Zika, è stato studiato dai ricercatori della University of Florida e, in uno degli articoli accademici del ‘Clinical Infectious Diseases‘, dopo quasi due anni, hanno pubblicato le loro osservazioni, escludendo il virus Zika.

Il direttore dell’Istituto malattie emergenti dell’ateneo, Glenn Morriss, alla stampa americana ha raccontato la fatica del caso: “Non riuscivamo a capire cosa stava succedendo“. Finalmente dopo analisi, controlli e studi il caso si è stato chiarito. Dai campioni prelevati al giovane paziente, per la prima volta in un essere umano è stata riscontrata la presenza del virus Keystone. Ciò non significa che il caso sia isolato, ha affermato lo stesso Morris in una nota: “L’infezione potrebbe essere piuttosto comune nel Nord della Florida”.

Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università degli Studi di Milano, interrogato all’AdnKronos Salute, ha spiegato che il virus era già stato identificato nel 1964 tra gli animali nell’area di Tampa Bay, aggiungendo che “uno studio dell’epoca, citato dai ricercatori, aveva svelato che il 19-21% degli abitanti di quest’area era portatore di anticorpi del virus”. L’esposizione al virus c’era, ma mai era stato isolato negli esseri umani.

Secondo Pregliasco “si tratta di un arbovirus” che ha qualcosa in comune con il virus di Jameston Canyon e il virus La Crosse, due patogeni che possono causare encefalite.
I ricercatori statunitensi stanno lavorando per capire quanto questo virus possa preoccupare la salute degli esseri umani e degli animali.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - La salute dell'uomo sembra essere sempre più a rischio, come se avesse finito o stesse finendo la scorta degli anticorpi. Si esce e si deve stare attenti al sole, ai pollini, allo smog.... di sera, e ultimamente anche di giorno, bisogna proteggerci dalle zanzare e da tanti altri insetti... ma come facevano i nostri nonni a vivere ore e ore all'aria aperta senza nessun problema?

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