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Post choc del consigliere comunale: "Ammazzateli tutti ste lesbiche e gay". Indagato

Indagato un consigliere comunale ed esponente di Fratelli d'Italia per aver pubblicato un post omofobo sul proprio profilo Facebook. Giorgia Meloni risponde alle accuse.

Politica
Pubblicato il 24 luglio 2019, alle ore 08:37

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Post choc del consigliere comunale: "Ammazzateli tutti ste lesbiche e gay". Indagato

Sono state chieste le dimissioni immediate del consigliere comunale di Vercelli ed anche la sua espulsione dall’ordine dei medici a causa di un post choc che, nelle scorse ore, il medico Giuseppe Cannata ha pubblicato nel proprio profilo Facebook. Le parole rilasciate nel web sono state molto forti e, oltre alla minaccia di morte alle persone appartenenti a minoranze sessuali e di genere, queste sono state anche associate alla pedofilia.

Ammazzateli tutti ste lesbiche, gay, pedofili“, ha scritto Cannata commentando un articolo sulle famiglie arcobaleno. Delle parole riprese dal direttivo di Arcigay Rainbow Vercelli Valsesia, che – nonostante abbia ottenuto la cancellazione del post e le scuse del medico – ha chiesto delle conseguenze severe per quanto rilasciato, domandandosi se questi pensieri siano gli stessi condivisi anche dallo stesso partito Fratelli d’Italia. di cui Cannata fa parte.

Oltre allo scandalo, la procura di Vercelli ha anche ipotizzato il reato di istigazione a delinquere per le sue parole d’odio e di violenza rilasciate nel post, aggravato dall’aver commesso il fatto attraverso strumenti informatici e telematici. 

Subito sono arrivate le scuse di Giuseppe Cannata che ha espresso il suo rammarico per quanto affermato, assicurando di non aver mai voluto scrivere “ammazzate” e di avere grande rispetto per gli omosessuali, tanto da avere molti amici con questo orientamento sessuale e di provare per loro grande stima e simpatia. Cannata ha anche reso pubbliche le sue dimissioni volontarie da Fratelli d’Italia.

La replica di Giorgia Meloni

Nonostante le dimissioni di Cannata dal suo partito, Giorgia Meloni ha voluto dire la sua riguardo all’accaduto, volendo sottolineare che quanto affermato dal medico non ha niente a che fare con il pensiero di Fratelli d’Italia, definendole come “affermazioni gravissime“. Per concludere, ha voluto però sottolineare di non accettare lezioni di questo genere da nessuno, in particolar modo dal PD i cui esponenti hanno voluto commentare le parole scritte da Cannata.

Secondo Giorgia Meloni, infatti, il PD non ha alcun diritto di parola vista la sua mancanza di provvedimenti nei confronti di un proprio sindaco che si è scoperto far parte del terribile scandalo avvenuto a Bibbiano sull’affidamento illecito di almeno sei bambini.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Penso che la cosa più preoccupante di questi fatti sia la semplicità con cui queste persone rendono pubbliche sui social delle parole tanto forti e piene d'odio. Seppur chiunque capirebbe che certe cose non andrebbero mai scritte (oltre che pensate), il fatto che qualcuno le renda pubbliche fa capire quanto questi pensieri siano ormai diventati comuni.

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