Iscriviti

Malta offre un porto sicuro alla Alex. Ma la nave rifiuta: Non possiamo arrivarci

Malta ha dato disponibilità per lo sbarco. Ma l'Ong resiste: "Non possiamo affrontare una traversata". Alla fine si arriva a un compromesso: i migranti verranno trasbordati e portati a La Valletta ma, in cambio, Malta ci manderà i suoi profughi.

Politica
Pubblicato il 5 luglio 2019, alle ore 13:26

Mi piace
4
0
Malta offre un porto sicuro alla Alex. Ma la nave rifiuta: Non possiamo arrivarci

La barca Alex dell’Ong Mediterranea, con un carico di 54 migranti, si trova a poche miglia dalle acque territoriali italiane e ha chiesto un porto sicuro nell’area portuale di Lampedusa. Ma, secondo le direttive del Viminale, non potrà entrare nelle nostre acque, ripercorrendo lo stesso schema che era già stato predisposto per la Sea Watch, la cui irruzione a Lampedusa ha scatenato un marasma di polemiche.

Chi si aspettava un altro contenzioso tra Viminale e Ong potrà stare tranquillo, perché questa volta un altro Paese europeo, Malta, ha offerto un porto di sbarco per i migranti. Tutto risolto? No. E il motivo è semplice: la Alex ha fatto sapere che la soluzione maltese è impraticabile, perché la barca a vela con 54 naufraghi e 11 persone di equipaggio non potrà reggere la traversata fino a La Valletta.

Un rifiuto che ha fatto scattare la pronta reazione di Matteo Salvini, il quale ha fatto notare come l’offerta di sbarco alla Ong sia giunta da Malta, non dalla Libia o dalla Tunisia, ritenute nazioni insicure, ma da un paese europeo che può essere definito sicuro per i migranti ma che, a quanto pare, non viene preso in considerazione dalla Alex, perché troppo lontana.

Come sia stato possibile, allora, che una barchetta, incapace di reggere una navigata fino a Malta (non in Groenlandia) abbia potuto caricare a bordo 54 persone, resta un mistero. Un mistero che però Salvini ha spiegato subito, definendo il rifiuto della Alex di approdare a Malta come un comportamento da nave pirata che era partita già che l’intenzione di arrivare a Lampedusa.

Alla fine, però, si è arrivati a un compromesso: l’Ong ha chiesto un intervento delle motovedette maltesi e della guardia costiera italiana per un trasbordo dei migranti da scortare verso Malta. Il governo maltese ha accettato: trasporterà i 55 migranti della Alex con le motovedette della guardia costiera maltese fino a La Valletta. In cambio, però, manderà all’Italia 55 migranti che ospita da tempo.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Mario Barbato

Mario Barbato - Domanda idiota: perché questi vanno in mare aperto a pescare merce umana se poi non sono in grado di navigare? Oltre che essere pirati del mare, hanno il coraggio di imporre e pretendere che vadano gli altri a salvare il pescato del giorno. Ha ragione allora Salvini quando dice che queste sono navi pirata che vogliono portare i migranti solo in Italia, altrimenti i miliardari negrieri non invieranno loro nessun bonifico.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!