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La delinquenza straniera imperversa in Italia: ogni giorno trenta immigrati arrestati

Il Partito Democratico strumentalizza l'aggressione all'atleta azzurra per attaccare Salvini. Ma la vera emergenza sembra essere la criminalità straniera.

Politica
Pubblicato il 31 luglio 2018, alle ore 18:58

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La delinquenza straniera imperversa in Italia: ogni giorno trenta immigrati arrestati

Il Partito Democratico, in crisi di consensi elettorali, sta cavalcando gli ultimi casi di aggressioni subite da alcuni immigrati, tra cui l’atleta di colore Daisy Osakue, per accusare Matteo Salvini di fomentare l’odio razziale. Una strategia che mira a uno scopo preciso: azzerare i consensi che il leader sovranista sta riscuotendo da ogni fronte.

Il primo a lanciare l’allarme xenofobia è stato Enrico Mentana, che dopo aver postato su Facebook la foto della giovane atleta con l’occhio tumefatto per l’aggressione subita, ha ammonito Salvini: “Ma come si fa a dire che non c’è un aumento allarmante di episodi di intolleranza nei confronti dei neri in questo Paese? Gli episodi si accumulano”.

Il Partito Democratico, nelle cui fila sembrano serpeggiare anche esponenti favorevoli alle politiche salviniane, ha subito strumentalizzato i casi di aggressione a (presunto) sfondo razziale per chiedere al governo Conte di”venire urgentemente in Aula a riferire sulla serie di episodi di stampo razzista che si stanno verificando nel nostro Paese in modo preoccupante”.

L’antifona della Sinistra pro-immigrazione ormai è sempre la stessa: accusare l’attuale governo di essere fascista e di armare la mano di giovani razzisti. La ferocia con cui i piddini si stanno scagliando contro Salvini, non ultimo il post di un assessore democratico che ha pubblicato una foto con il capo del Viminale a testa in giù come Mussolini, si sta facendo sempre più cieca e insensata.

Peccato, poi, se i numeri ci dicono che pur essendo meno degli italiani, gli stranieri commettono più reati. L’ultimo proprio ieri: un gruppo di nigeriani ha aggredito due carabinieri che erano intervenuti per arrestare uno spacciatore di colore. E, non contenti, hanno malmenato anche due italiani che erano intervenuti in difesa dei militari.

L’allarme criminalità straniera sembra essere di gran lunga superiore a quello del razzismo, che pure è da condannare e punire. I dati parlano chiaro: in soli soldi quattro giorni, la polizia ha arrestato 95 extracomunitari e ne ha denunciati altri 414. Ma, dalla sponda piddina, si continua a parlare solo di razzismo italiano, e mai di delinquenza straniera.

In ogni caso, ciò che va sottolineato è che la politica dell’accoglienza a maniche larghe della Sinistra ha inciso pesantemente sull’aumento della criminalità straniera in Italia. A dirlo è lo stesso Salvini, secondo cui “l’immigrazione di massa permessa dalla Sinistra negli ultimi anni non ha aiutato, per questo sto lavorando per fermare scafisti e clandestini“.

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Cosa ne pensa l’autore
Mario Barbato

Mario Barbato - Matteo Salvini non ha fomentato proprio nulla di riconducibile al "razzismo" da parte della popolazione italiana. A quello ci ha pensato il PD tramite una politica di accoglienza scriteriata. Per il resto, a farsi pubblicità ci hanno pensato i clandestini stessi con il loro modo di comportarsi non propriamente civile nella maggior parte dei casi. I cittadini italiani non sono razzisti, sono stati campioni mondiali di accoglienza, di solidarietà e pazienza, mentre altre nazioni aprivano i cannoni contro i profughi. Adesso, per qualche episodio esecrabile di poche mele marce, si getta fango su un governo che, con il controllo delle frontiere, sta cercando proprio di frenare l'emergenza della delinquenza straniera (con il conseguente razzismo esasperato di frange di italiani).

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